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Se l'avesse fatto la Gelmini...

Firenze, 01 Settembre 2013 Egregio Direttore, le scrive il padre di una studentessa, che nel corso di questo anno scolastico ha sostenuto l’esame di maturità e sosterrà i test di ammissione alla facoltà di Medicina/Odontoiatria. Vorrei proporle alcune mie considerazioni riguardo all’operato del precedente Ministro alla Pubblica Istruzione Profumo e dell'attuale Ministro Carrozza. Anticipo che da quest'anno per volere di entrambi i Ministri il risultato dei test di ammissione è calcolato tenendo conto del risultato ottenuto all'esame di maturità, secondo un criterio che rende determinate tale risultato. Con l’Avviso N° 3188 del 14 Febbraio 2013 il Ministro Profumo ha stabilito che la data di effettuazione dei test di ammissione alla facoltà di Medicina/Odontoiatria fosse il 23 Luglio, in concomitanza con l’esame di maturità di molti candidati, anziché a Settembre come è sempre avvenuto in passato. Tale decreto ha costretto molti candidati, come mia figlia, a preparare i test di ammissione a tale facoltà contemporaneamente all'esame di maturità, negando loro la possibilità di ottenere alla maturità la votazione che avrebbero meritato in condizioni normali, negando pertanto il loro diritto ad avere "pari opportunità" rispetto ai molti candidati ai test di medicina che, avendo fallito l'anno precedente, si ripresentano quest'anno. In particolare mia figlia, essendo estremamente motivata ad intraprendere la professione medica, ha partecipato ad un corso organizzato da una struttura privata nazionale che l’ha impegnata per due pomeriggi alla settimana, da Marzo a Giugno compresi, oltre ad un notevole lavoro svolto a casa. L'attuale Ministro Carrozza in data 12 Giugno 2013, cioè in concomitanza con l'inizio dell'esame di maturità e 5 giorni dopo la data di scadenza per l'iscrizione ai test allora in vigore (5 Giugno2013), ha emesso il Decreto n° 449 che ha riportato i test di ingresso a Settembre prorogandone la data di iscrizione. È opinione diffusa che a motivare tale rinvio sia stata la scarsa adesione ai test di ammissione (i mass media riportavano un 45% t.b.c. in meno rispetto all’anno scorso) ed il conseguente mancato businnes (l'iscrizione i test è a titolo oneroso). Il Decreto n° 449 ha garantito al Ministro l’introito atteso (a Firenze si sono avuti oltre 2590 iscritti mai avuti negli anni passati), ma ha ulteriormente penalizzato i candidati come mia figlia che hanno dovuto preparare l'esame di maturità in condizioni "svantaggiate" rispetto, non solo ai tanti candidati che si ripresentano dall'anno scorso, ma anche a quelli, e sono tantissimi, che si sono iscritti a seguito dello spostamento dei test a Settembre. Egregio Direttore, è evidente che quest'anno i test di accesso a Medicina avvengono in condizioni "falsate" fra chi ha potuto preparare la maturità in condizioni normali ed i candidati, come mia figlia, che hanno operato su "due fronti": preparazione alla maturità e preparazione ai test. E la stessa condizione verrà loro riproposta anche il prossimo anno, qualora volessero ritentare. Infine, dato che i “bonus” risulteranno determinanti all’accesso alle facoltà a numero limitato per i motivi che Le espongo sotto, è evidente che a molti di essi verrà negato l’accesso ed il loro futuro, non per loro demeriti. Ritengo che tali “bonus” siano determinati per due motivi: • il meccanismo di attribuzione dei “bonus” basato sui percentili voluto dall’attuale Ministro Carrozza (che a mio avviso è riuscita a peggiorare in alcune parti quello del Ministro Profumo) assegna da un minimo di circa 4 o 5 punti fino ad un massimo di 10 punti (1 domanda = 1, 5 punti). In alcuni casi vengono attribuiti punteggi minimi inferiori, in altri punteggi minimi superiori. Negli anni passati la quasi totalità dei posti disponibili a Medicina venivano assegnati su un gap di sole due o tre domande. • il numero di domande da quest’anno è diminuito da 80 a 60, incrementando ulteriormente l’incidenza percentuale di tali “bonus” sulla votazione complessiva. Per concludere, Egregio Direttore, le chiedo un suo parere, ma soprattutto, qualora ritenesse di pubblicare la mia lettera, chiedo ai suoi lettori che condividono il mo pensiero di contattarmi per individuare le azioni da intraprendere per difendere i diritti dei nostri figli. Distinti saluti P.S. mia figlia all’esame di maturità ha ottenuto 78/100 in un Liceo Scientifico Pubblico Fiorentino. Nell’attribuzione dell’80° percentile la Commissione di Esame che ha giudicato mia figlia è risultata essere ultima Firenze (e penultima in Toscana) per i Licei Scientifici pubblici (78/100). Nelle altre tre commissioni di esame del Liceo Scientifico frequentate da mia figlia l’attribuzione del 80° percentile è risultato essere nettamente diversa: 97/100, 97/100 e 94/100. Ogni commissione di esame ha giudicato due V Classi. Sempre per i Licei Scientifici Fiorentini, in due Commissioni è stato attribuito come 80° percentile il 100/100. Renzo Poggi via de' Vespucci N° 93 50145 Firenze tel 055 311906 mob 3388252366 e-mail: poggirenzo@libero.it

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