Cerca

"L'IMPREVISTO"

Caro Direttore: Nella vita la fa da padrona la fortuna, non vi sono certezze. Un vecchio muratore controllava le impalcature su cui salire, io gli feci notare che una traballava. "E' troppo malsicura per cadere" fu la sua risposta, infatti non cadde mai. Quando vuoi calcolare tutto al millimetro e cerchi di prevedere tutto nei minimi particolari, ecco che puntuale come la morte arriva l'imprevisto. Prendiamo questo governo, è troppo malsicuro per cadere e quindi è facile che duri a lungo. Fra le nostre idee arbitrarie più comuni c'è quella di poterci preparare un futuro come fosse una costruzione logica, regolare e simmetrica, invece no, il virus inaspettato dell'evento imprevisto fa crollare i nostri castelli in aria e ci presenta davanti agli occhi un universo totalmente alieno dalle nostre previsioni tanto sicure. La bella Doris Day cantava: "Que sera sera" e in fondo questo può essere un modo per affrontare spensierati ciò che arriverà domani, senza la presunzione di conoscere il futuro che non è mai visibile ma sempre imperscrutabile. Morale della favola, se esiste un posto dove vendono la fortuna prenotiamone subito una porzione poiché non esiste nulla di più sicuro del fatto che domani, come un ascesso al giorno di Natale, ci arriverà tra capo e collo quell'impertinente d'un imprevisto a romperci le uova nel paniere. Sui nostri governanti posso solo dire che in caso di crisi di governo: "indovinala Grillo", oppure entrerà in gioco il gruppo dei grillini ribelli, oppure in caso di elezioni anticipate deciderà l'imprevedibile gioco del dannato immancabile imprevisto, chi lo sa, il mistero continua, come sempre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog