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Quando le istituzioni sono arroganti

Sono un cittadino Italiano emigrato all'estero. Visto il protrarsi della bella stagione ho deciso di tornare in Italia per una breve vacanza. Rigustare sapori, e godersi paesaggi unici al mondo. E ho scelto Caorle. Errore. Con la mia bambina siamo andati in un bel stabilimento balneare che si chiama Baia Blu. Abbiamo pagato e ci siamo accomodati su dei lettini fronte mare, poche persone visto che e' il 14 settembre e una giornata splendida. Ad un tratto un urlo. Mia figlia terrorizzata da un cane di grossa taglia, che corre sotto l ' ombrellone. Due signore infatti si sono venute a sedere di fronte a noi con un grosso cane. La bambina non vuole piu mettere piede in acqua. Col tablet consulto i regolamenti comunali e scopro che per regola quel cane li non solo non deve essere senza guinzaglio ma non deve esserci proprio. Molto cordialmente spiego la situazione alla proprietaria che mi sorride e se ne frega. Il bagnino vede e si gira, la bambina piange. A questo punto chiamo la polizia municipale per chiedere come comportarmi e qui sorpresa " mi spiace ma non abbiamo personale" " le consiglio di cambiare stabilimento" e io.... "Ma ho appena pagato" e lei "mi spiace". Gia' spiace anche me. Spiace che in un paese tanto bello, le istituzioni siano presenti severe ed arroganti solo quando c'e' da fare cassa. Ritorna quel male allo stomaco che mi ha dato la forza di andarmene. Si rafforza la consapevolezza che non ci sara ritono. Peccato. Era il mio paese. G.T. Do il mio consenso a pubblicare l'artico.

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