Cerca

Prima che sia troppo tardi

Gentile Direttore, faccio appello al suo giornale affinché in tema di europeismo diventi sempre più “politicamente scorretto” poiché ritengo che per uscire dalla crisi non ci si debba più appiattire su delle posizioni pro UE che danneggiano soltanto il nostro paese e lo manderanno inevitabilmente allo sfascio economico e di conseguenza ad una crisi politico/sociale senza fine. Ho scritto a lei perché ritengo che il suo giornale sia dinamico nel trattare argomenti scabrosi, con questo voglio dire che la ritengo capace di andare contro corrente quando tutti sono legati a convenzioni e luoghi comuni da cui al momento non vedo via d’uscita. Non ho alcuna pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno poiché non ho titoli per poterlo fare ma spero in una scossa nelle coscienze di questi politici ormai arroccati a difesa di posizioni comode e mai sconvenienti, giusto per non incorrere nell’ira della sig.ra Angela Merkel, l’attuale padrona d’Europa. Sia da destra sia da sinistra si afferma che dall’UE non si ritorna indietro, come dire “non invertiamo la marcia, anche se andiamo a sfracellarci contro un muro”. Ritiene di poter dare un po’ di voltaggio a questi cervelli oramai privi di luce propria, solo preoccupati di mantenere tutti i privilegi alle persone che li ospitano? Posso sperare che il suo quotidiano se non antieuropeista come il sottoscritto sia almeno euroscettico. Perché nessuno propone un referendum popolare per rimanere o uscire da questo mostro oligarchico/finanziario che è diventata l’UE? Se ne fanno tanti di referendum ma questo sarebbe di capitale importanza per le sorti dell’Italia, tanto per vedere quanti italiani sono veramente affezionati ai banchieri/padroni d’Europa E quanto i politici rappresentano il popolo italiano nel sostenere senza esitazione alcuna la permanenza dell’Italia nell’unione. Non mi rivolgo ai giornali della sinistra perché sarebbe tempo e fatica sprecata, mi rivolgo a chi ritengo svolga effettivamente il servizio democraticamente basilare dell’informazione pubblica e ha la mente aperta a qualsiasi soluzione. Grazie di nuovo da un cittadino che teme il disastro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog