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Opere di riqualificazione del quartiere Calvairate-Molise di Milano:dove sono finiti i buoni proposi

Lettera aperta ai mass media Indirizzo queste righe a molteplici destinatari nella speranza che giornali e tv accolgano questa mia denuncia e fungano da cassa di risonanza alle domande che io e moltissime altre persone del quartiere Molise-Calvairate di Milano ci facciamo da mesi. Nel 2006 gli inquilini delle case popolari furono convocati a una serie di riunioni, durante le quali veniva annunciato lo stanziamento di considerevoli fondi (già disponibili) destinati al programma di RIQUALIFICAZIONE del quartiere (denominato “Contratto di quartiere II Calvairate Molise”) che prevedeva, oltre a una serie di interventi in spazi pubblici e infrastrutture, il recupero edilizio degli alloggi ALER. Il programma era estremamente dettagliato e prevedeva l’esecuzione dei lavori dal 2008 al 2012. Ora, anche se non ci si intende di edilizia, si può sicuramente immaginare che a volte i tempi previsti “sulla carta” non corrispondano poi effettivamente a quelli che occorrono per portare a termine un progetto di tale portata. Ma in questo caso il discorso è molto diverso. A tutt’oggi, seconda metà del 2013, la situazione del quartiere è la seguente: - In via Calvairate 1 il progetto di recupero abitativo dei sottotetti è stato portato a termine, ma chi se ne è occupato ha “dimenticato” (!) evidentemente qualcosa, dal momento che in ogni angolo dell’edificio si sono create infiltrazioni d’acqua che stanno facendo marcire la struttura. - In via Ugo Tommei 2, quasi a presa in giro, da più di due anni è stato affisso un cartello di programmazione lavori (quali lavori?!). - Nei cortili di Piazza Martini 15 e di Via Tommei 1 nel febbraio di quest’anno è stata montata una gru (altezza circa 40 m), i cortili sono stati recintati e, incredibilmente, si sono visti operai lavorare per circa un mese; poi il nulla! Ora restano i cortili diventati cantiere, lasciati in uno stato di degrado e abbandono difficilmente tollerabili da chi abbia un minimo di senso civico; viene anche da chiedersi quanto costi l’affitto della gru e come mai da ormai 180 giorni all’interno del “recinto-cantiere” sia lasciato tuttora incustodito materiale edilizio di vario genere che sicuramente ha un valore. In conclusione, tutto il quartiere Molise-Calvairate versa in condizioni di abbandono, degrado e spreco e non viene più garantito nessun tipo di manutenzione, né tantomeno assicurate la sicurezza e l’incolumità di chi vive in questi palazzi. Di seguito, alcune immagini della situazione diventata ormai insostenibile. Qualcuno saprebbe dare una spiegazione riguardo a ciò che sta avvenendo? Il Comitato di quartiere ha più volte richiesto un incontro con i rappresentanti delle Istituzioni, ma inutilmente: evidentemente pensano che chi vive nelle case popolari, poiché considerato cittadino di serie B, dovrebbe rimanere indifferente e anzi tollerare una situazione che toglie dignità alle persone e decoro agli spazi in cui vive. Ma si sbagliano! Chi vive questa situazione vuole fermamente denunciare questo stato di cose perché crede ancora nella giustizia e nella speranza che tutto ciò possa non rimanere immutato; non di meno pensa che sia giusto denunciare quello che sembra a tutti gli effetti un ennesimo spreco di denaro pubblico. Confidiamo in voi per segnalare all’opinione pubblica un’ingiustizia che altrimenti rischia di rimanere ignorata. Grazie per l’attenzione. Distinti saluti. Marta Coen

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