Cerca

Il contributo dei pensionati alla mangiatoia pubblica

Per esprimere tutto il mio disappunto per l'incomprensibile, discriminatorio trattamento della categoria –quella dei pensionati con emolumenti inferiori a 6/7 mila euro, non beneficianti di contributi figurativi e/o di precedenti, discutibili più incarichi – , vessati dal fisco, proiettati ad un futuro sempre meno dignitoso, nonostante la capitalizzazione dei versamenti sia già stata penalizzata dalla “politica solidaristica” (cassa integrazione ed altro) dell’ENTE preposto alla loro gestione e successiva erogazione dei vitalizi. Ora, a questa categoria, bisognosa di costose cure mediche, in gran parte non mutuabili (la quasi totalità di quelle dermatologiche; di assistenza domiciliare …), si chiede un ulteriore contributo alla copertura della mangiatoia pubblica (emolumenti scandalosi della pletorica burocrazia/magistrati/dipendenti di ministeri…), allo sperpero più volte denunciato, ma incentivato dalla consapevolezza che le entrate non mancheranno, anche in forza dell’indebito BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE, vero esproprio di quanto accumulato (al netto delle onerose tasse) in tanti anni di onesti sacrifici. La beffa, è anche la particolare severità e tracotanza usata dal FISCO, che, dopo l’uscita dal lavoro (spesso obbligata, in forza dello stereotipo anagrafico vigente fino a pochi anni fa, che finiva per etichettare come come parassiti quelli “in età di pensione”, perché ostacolanti il turnover delle aziende in crisi) si riserva il riconteggio (sempre a sfavore del cittadino) delle già onerose aliquote applicate al momento del pensionamento: non è mediamente inferiore ai 4 anni il tempo occorso alla AGENZIA DELLE ENTRATE per il definitivo accertamento, dopo tanto ritardo, notificato con l’intimazione a regolare entro 30 giorni il sospeso, risultante dal rendiconto degli emolumenti degli ultimi anni, pressoché non contestabile per l’impossibilità di ricostruire fedelmente la propria posizione. Ringrazio dell’attenzione e di come mi auguro saprete valorizzare questo modesto intervento. Renzo Cadamuro

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog