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PENSIERI ALLA POSTA PRIORITARIA DI MARIO GIORDANO

Egregio Direttore dr.Belpietro Ho letto la posta prioritaria di sabato 14 settembre 2013 a cura dell’ottimo Mario Giordano in risposta alla domanda di Angelo Catalano- Sia la domanda-molto ben articolata- che la risposta rientrano totalmente nel mio umile standard culturale-totalmente condivisibile- L’odio alla persona è una manifestazione di una grave debolezza culturale : non sono capace , non sono riuscito a fare quello che tu hai saputo creare perciòti disprezzo e quindi ti odio- L’invidia alla persona è una grave malformazione mentale perché non ho il possesso dei tuoi beni -dei tuoi privilegi perciò mi sei antipatico e ti odio sotto ogni forma- L’odio politico è una manifestazione di una ignoranza all’infinito che nasce- cresce- si sviluppa solo nelle persone di (s)cultura che appartengono alla gioiosa macchina da guerra comunista dove nella terra rossa si radica solo la pianta del DIRITTO e nella fase autunnale di fermo vegetativo della pianta si potano tutti i rami del DOVERE.- Dalla lettura dei tanti testi del passato abbiamo visto che la fase del DOVERE è sempre appartenuta alla parte lavorativa del paese composta da artigiani- ambulanti- commercianti- operai- professionisti-infermieri-tecnici-collaboratori tutti dell’indotto- strapieni di doveri che hanno sempre svolto la funzione indispensabile di creare posti di lavoro, reddito, versamento REALE dei contributi-tutti appartenenti alla parte politica buona del DARE del CREARE del FAVORIRE la distribuzione della ricchezza per la dignità della persona- La parte politica della gioiosa macchina da guerra ammantata di rosso fuoco urticante è sempre stata dalla parte del PRENDERE, del diritto di avere, del diritto di scaricare sulle spalle degli altri doveri-pensieri-sacrifici, del diritto di odiare “ IL PADRONE” come flagellatore, sfruttatore dell’operaio- Certo la riduzione oraria-le ferie-le feste non godute-le feste patronali-indennità di turno- piccoli infortuni protratti a lunghe scadenze- le (finte) malattie elargite da professionisti compiacenti-gli ammortizzatori sociali a garanzia del reddito- le assemblee sindacali in orario di lavoro- permessi elettorali- agevolazioni sanitarie – e quant’altro come tutto ciò fosse appannaggio del “PADRONE” Quello che conta per il rosso è solo la dignità dell’operaio mentre il datore di lavoro per i sindacati rossi è un delinquente-un pregiudicato- un evasore fiscale-un ladro e quant’altro.- Come facile parlare coi sacrifici e i soldi degli altri- Ecco perché ieri-oggi-domani le assunzioni erano -sono - saranno fortemente in calo.- la bilancia diritti/doveri deve essere ricontrollata.- Il diritto al lavoro per il dipendente è sacro e ci sta bene.- Chiedo come mai il diritto alla vendita del prodotto costruito dal dipendente non abbia lo stesso diritto di essere collocato sul mercato, come mai non è difeso da nessuno, come mai non viene riconosciuto - stesso diritto al lavoro stesso diritto alla vendita.- Il lavoro è un diritto e ha un costo-il prodotto non può avere un costo senza lo stesso diritto della vendita.- L’ azienda deve necessariamente produrre un profitto per soddisfare i pagamenti del mensile, dei contributi, degli oneri fiscali delle riserve di tredicesima , anzianità, liquidazione finale.- Se questo ciclo non si completa l’azienda va in default. Non può solo pagare ma deve assolutamente incassare per onorare tutte le spese.- chiaro questo concetto elementare???????????????????? Tutti i magnifici soloni Bersani-Fassino-D’Alema-Prodi-La Torre-Zanda-Civati-Epifani-Landini-Camusso-Franceschini-Bindi (la prima antipatica per eccellenza)- Finocchiaro (la seconda antipatica per eccellenza)-Fazio-Saviano-Mauro-Scalfari-Telese-Parenzo-Travaglio-Formigli.Lerner-Gomez-Padellaro-Santoro- e quant’altri di rossa vernice appiccicata – perché non passano dall’altra parte a costruire un’azienda , ad assumere nuovo personale giovane, a pagare con bonifico bancario tasse-contributi- a compiere tutti i doveri richiesti dalla (s)burocrazia dello stato italiano???????????????????Perchè non passano dall’altra parte a combattere l’invasione straniera di ogni nefandezza commerciale permessa in Italia da una classe politica di *tromboni* nonché dilettanti allo sbaraglio alla deriva. Certo che è meglio stare dove siete dalla parte rossa usurpatori di diritti con tasse e contributi figurativi pagati non da voi ma dai cittadini e voi rappresentate la classe migliore?????? Povera Italia- Mentre la classe peggiore(secondo il pensiero comunista) sono le piccole aziende- gli artigiani – i commercianti – gli ambulanti- gli autonomi – che le tassa le pagano togliendo gli *euri*dalle proprie tasche , dal proprio conto bancario con versamenti *reali* - e anche etichettati con la qualifica di LADRI-DELINQUENTI-PREGIUDICATI-EVASORI FISCALI-FANATICI- Il bello è che la parte vestita di rosso ci crede veramente, questa è la tragedia comica.- Non è mai troppo tardi per ragionare, per ragionare, per riflettere, per riflettere.- Con tanta cordialità a chi ha la pazienza di leggermi. -grazie-

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