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Gay power - Il Pres. Putin non parla a vanvera.

Egr. Direttore Belpietro, qualcuno avrà classificato l'uscita del Pres. Putin come una boutade, ma il gayism è una realtà e l'omocrazia pure, e non è una scoperta di oggi. Una trentina di anni fa un prestigiosissimo giornale britannico pubblicò il risultato di uno studio in un ponderoso servizio intitolato : “Homosexual Economy”, a dimostrazione che il mondo economico finanziario mondiale era già allora nelle mani del mondo gay. Era semplicemente una costatazione, non una accusa, ma con implicazioni e conseguenze che comprendiamo meglio oggi in tutti gli ambiti del sociale. Dietro questo movimento c'è una potenza finanziaria inimmaginabile. Fatta salva l'indiscutibile parità di diritti che è sacrosanta, il mondo gay non cerchi di imporre al mondo etero magari per decreto il riconoscimento di una eguaglianza tout court (o addirittura più che uguaglianza), che in natura non esiste, poiché la natura è il meraviglioso esempio di una teoria infinità di differenze che coesistono dai tempi della creazione (per i credenti). L'uguaglianza imposta è matrice di tutte le violenze. Qui si gioca sul filo di un paradosso grande quanto il mondo, cioè la contestuale coesistenza di libertà ed eguaglianza, paradosso in quanto i due termini si escludono l'un l'altro. Laddove verrà imposta con la forza l'eguaglianza, la libertà morirà, mentre dove regna la libertà le diversità convivranno pacificamente perché questa è la natura dell'uomo, e la sola eguaglianza accettabile è quella liberamente scelta dagli individui. Il fatto che una mela sia diversa da una pera, mi pare un concetto universalmente accettato che non offende ne la pera ne la mela, e non esiste pera uguale ad una mela. L'effetto di questa azione livellatrice, tipica del pensiero sinistrorso, ha portato oggi ad un appiattimento dei sessi, i maschi sempre più effeminati e le femmine delle mascoline virago. Ma non si limita solo a quello, con lo stesso procedimento ci hanno scippato, la religione, la patria, la famiglia, la femminilità alle donne (femminismo) e la mascolinità agli uomini. Eliminate tutte le naturali diversità avremo una umanità indifferenziata e mostruosa. Per essere uguali due entità devono, per definizione, essere identiche e intercambiabili, ma tra gay e etero non sarà mai possibile.

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