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Memoria labile su Alitalia

Chi si straccia le vesti per il fatto che Alitalia potrebbe essere oggi comprata da Air France a un prezzo inferiore a quello offerto dalla stessa Air France nel Marzo 2008, dimentica che: a) L’ Alitalia di oggi ha assorbito, a fine 2008, Air One e tutte le perdite + indebitamento della stessa, deprezzando pertanto i suoi assets rispetto al 2008 (il gruppo Toto aveva 1,6 Miliardi di indebitamento) b) Air France , tra le condizioni imposte voleva : un accordo sindacale , un impegno governativo al mantenimento dei diritti di traffico ( leggi Roma/Milano) e un accordo sul’ aumento dei livelli di servizio con ADR , aeroporti di roma e la rinuncia di SEA alle sue pretese Il Piano prevedeva di mantenere solo l’ hub di Roma, mentre l’ hub di Milano sarebbe stato declassato a uno di 3 hub europei di Parigi, Amsterdam e Milano. c) il prezzo concordato era di 1,138 Milioni , + accollo debiti per 1,4 Miliardi, cioè circa 2,8 Miliardi. d) Dal 2008 al 2013, se si fosse accettata l’ offerta Air France, lo stato avrebbe assorbito il costo della bad company che restava in mano statale. Il piano prevedeva di assorbire dal gruppo Alitalia solo n. 1881 dipendenti per la nuova Alitalia Fly, + 2310 per la manutenzione + 4991 da Allitalia Servizi ( cioè totali 9.182) mettendone in mobilità 2100.Le attività di manutenzione sarebbero state internalizzate alle nuove società ( manenendo perciò sviotate di ricavi e costringendole alla chiusura le altre società in essere). Restavano esclusi dalla acquisizione circa 11.000 dipendenti, dato che il gruppo Alitalia all’ epoca era costituito da circa 20000 dipendenti. In sostanza sarebbero rimasti in una bad company di proprietà statale, circa 11000 dipendenti per un costo di almeno 0,8 Miliardi/anno, più mobilità lunga per 2100 dipendenti (circa 140 Milioni/anno. In sintesi il costo della bad company a carico dello Stato sarebbe stato per 5 anni ( oggi nel 2013), di circa 5 Miliardi , mentre il costo a carico privaro per Air One sarebbe stato significativo, e , pur se sostenuto da privati, avrebbe comportato ulteriori spese a carico stato, per la mobilità circa 1500 persone, probabilmente altri 70 Milioni/anno , che per cinque anni totalizza circa 350 Milioni.Quanto sopra spiega anche perchè i sindacati non accettarono di accordarsi con air France. e) Cioè oggi, in cinque anni i costi per lo stato sarebbero stati circa 5,3 Miliardi + costi di Air One per perdite e indebitamento, qualora fosse stato trasferito allo Stato stesso. Concludo che chi intenda paragonare l’ offerta Air France del 2008 con quella attuale, esamini bene i termini della questione. Mi sembra poi di concludere che i costi dsostenuti dallo Stato in questi 5 anni non siano diversi da quelli che sarebbero stati sostenuti se Air France avesse acquisito all’ epoca con le condizioni proposte. Luigi Lavorgna Roma

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