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NUOVI TRADITORI

In questa fase politica delicata ciò che maggiormente avevo apprezzato nei ministri e, in generale, nei parlamentari del centrodestra era stata l’ unità e la solidarietà nei confronti del loro leader Berlusconi. L’ aver fatto quadrato attorno a lui, infatti, li rendeva speciali ed il partito appariva unico nel panorama politico, per la capacità di condividere ideali, valori e sentimenti, suscitando l’ invidia della sinistra incapace di capire e che sperava che i parlamentari del centrodestra abbandonassero il leader al suo destino. Ora questo sfilacciamento a cui stiamo assistendo in queste ore, con gli interventi fuori luogo dei ministri, non fa loro onore e, peraltro, fanno fare una figura barbina al Presidente dipingendolo come un incapace di intendere e volere che si lascia pilotare dagli estremisti, quando si sa benissimo che Berlusconi non è persona che si lasci condizionare da altri nelle decisioni importanti. In realtà con le loro esternazioni i ministri hanno dimostrato di essere sostanzialmente come gli altri che, pur di non perdere la poltrona, non esitano a calpestare ideali e persone. Ora mi chiedo qual è lo scandalo o l’estremismo di lasciare il governo? Forse quello di non dispiacere Letta e Napolitano? Ma se Napolitano e Letta avevano tanto a cuore la stabilità del governo, perché in due mesi non hanno mosso un dito per aiutare Berlusconi, infischiandosene bellamente, dimostrando mancanza di rispetto nei confronti non solo di Berlusconi ma anche di tutto il centrodestra, compresi gli elettori. Ora dopo due mesi, fuori tempo massimo, Napolitano viene a parlare di amnistia!! Vergogna!! E Letta che fino a qualche giorno fa fingeva un aplomb inglese e non si esprimeva sulla vicenda di Berlusconi ora è uscito al naturale e cavalca l’antiberlusconismo per la campagna elettorale e con linguaggio “elegante” parla di “rovesciare la frittata”, e si rivela anch’egli un gran maleducato ed ingrato nei confronti di Belusconi. Insomma per quale motivo si dovrebbe fare un favore a Letta e sostenere il suo governo in queste condizioni? Mentre la sinistra non ha un barlume di riguardo verso il centrodestra? Non mi si venga a dire “per il bene dell’Italia” perché è una baggianata. L’ Italia sta malissimo. Noi siamo stati bene fino al 2011, fin quando c’ è stato Berlusconi, oggi siamo in difficoltà economiche, o in miseria, perché Monti e Letta sono stati catastrofici e prima ce ne liberiamo e meglio é. Solo Berlusconi, da vero statista, se avesse potuto governare l’Italia con una maggioranza assoluta, senza i tradimenti di Fini, Follini e Casini, l’avrebbe rivoltata come un calzino ed oggi avremmo un Italia migliore, una Nazione degna di questo nome e non asservita alla Germania e imboccata dall’Unione europea. Comunque o si condivide o non si condivide la scelta di Berlusconi, di staccare la spina al governo, i ministri avrebbero dovuto discutere al loro interno ma non dare un’ immagine penosa con esternazioni fuori di luogo, la stessa immagine penosa della sinistra divisa in varie correnti che si odiano, si disprezzano e si insultano. Voglio augurarmi che la decisione di votare la fiducia a Letta, sostenuta da Alfano, sia una indicazione di Berlusconi, perché se così non fosse, si tratterebbe di nuovi traditori che seguiranno la sorte di Fini, perché gli elettori italiani hanno buona memoria. E a proposito di Fini, mi chiedo potrebbe aver avuto un qualche ruolo nella condanna del Cavaliere? Mi vengono alla mente le frasi da lui pronunciate con una magistrato in un fuori onda. Ricordate quando diceva che il monarca sarebbe caduto? Forza presidente Berlusconi, non si abbatta, siamo con lei e saremo sempre con lei. Elisabetta

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