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UN SUICIDIO POLITICO

Gent.le Direttore, sono da sempre agli antipodi della sinistra e soprattutto dei cattocomunisti, sostenitore di un moderato liberismo, rigorosamente laico, con una stato magro, ma proprietario degli asset strategici. Sono quindi un elettore rigorosamente di destra, addirittura estrema, se parliamo di Giustizia e Ordine Pubblico, e da quando Silvio B. è messo in un angolo da Magistratura D., anche un suo fervido sostenitore, che lo ha sempre difeso arrivando quasi alle mani, in certi contesti, proprio perchè vedo chiaramente il complotto in atto dal 94. Ora però devo dire che in meno di una settimana c'è stato un suicidio politico, iniziato con le famose "dimissioni in bianco". Capisco la situazione personale, e B. ha tutto il mio appoggio e la mia solidarietà; MA QUELLO MESSO IN ATTO, RIPETO, E' STATO UN SUICIDIO POLITICO: ha abboccato ai tranelli della sinistra, il cui scopo era solo quello di fargli provocare una crisi in un momento come questo, consegnandoci nelle mani di un altro "tecnico" o "governo di scopo", o chiamatelo come volete: UN ALTRO DISASTRO COME QUELLO GIA' VISTO CON MONTI. Un conto è fare pressione per ottenere cose, altro conto è staccare la spina, in maniera peraltro così maldestra ed uterina, senza alcuna giustificazione immediata! Bisognava dire "se non sistemate iva e IMU entro lunedì il Governo cade" e non fare quella mossa plateale prima ancora che questi fatti accadessero, perchè in questo momento gli elettori di destra sono alle prese con i pesanti problemi economici, ed in certi casi occupazionali o di sopravvivenza, e sinceramente questo passa ben al di sopra delle questioni giudiziarie, seppur forzose e pilotate dai poteri forti, del singolo. Quando ho saputo delle dimissioni dei Parlamentari ho detto: ci dividiamo e ci suicidiamo politicamente! Non sto parlando degli elettori clientelari, e neanche dei cosiddetti "moderati silenziosi" (in certi casi parassiti) che in realtà sguazzano nel marasma statale presente in Italia, ma sto parlando di imprenditori, professionisti, artigiani, commercianti, e quanti altri creano ricchezza e concorrono realmente al PIL ed al benessere di tutti: questa operazione è contro di noi e non sarà mai avallata o condivisa; aveva fatto un capolavoro, convertendo una mezza sconfitta in una presenza al governo che comunque ci permetteva di trattare e di dire la nostra; in questo modo, invece, oltre all'imminente disastro fiscale in caso di caduta del governo Letta, B. ha distrutto la sua immagine anche con persone che, come me, lo hanno sempre difeso, ed infine ha distrutto il CD; tutto in un giorno! Già, perchè questa str...ta la pagheremo cara anche alle prossime elezioni, cari Amici, e quindi ben venga un ritardo di un anno per rifondare un partito di destra che raccolga anche i cosiddetti "moderati", ammesso che ne esistano ancora. Ma Berlusconi ha distrutto ciò che i suoi nemici, magistrati compresi, non erano riusciti a distruggere: ha dimostrato che per un risentimento personale, sia ben chiaro perfettamente plausibile e condivisibile, se ne frega dei problemi di noi poveri contribuenti e del ns. business (per molti sopravvivenza), e questo, da persone intelligenti come noi, non è assolutamente accettabile. Se voleva essere ricordato come un grande Statista, al di là di tutto, doveva mantenere la calma. Non è la prima volta che dimostra scarso acume politico (non è un'offesa, sia ben chiaro, perchè questa qualità è accompagnata spesso dal cinismo e dal distacco dalla realtà della gente comune della maggior parte degli altri politici, Grillo compreso), ma questa volta ha davero toppato, sia nel breve che nel medio termine, e non potrà più riemdiare.

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