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servizi sociali o arresti domiciliari

Gent.mo Direttore Che le scrive è una non ha mai creduto nella politica,ma dal 94 quando è sceso in campo Silvio Berlusconi mi si è aperto uno squarcio di luce, e quella luce non voglio spegnerla, anche se la magistratura sembra ci stia riuscendo. Io comprendo profondamente il Presidente (per me ancora tale) Berlusconi, l'angoscia e l'infamia che stà vivendo, in quanto anch'io mi sento una perseguitata in quanto del centrodestra.Sono una imprenditrice nel settore della sanità, che strana coincidenza, proprio nel 94 partecipo ad una gara d'appalto per la fornitura di infermieri professionali presso una nota casa di riposo bolognese, vinco l'appalto ma riaprono i termini della chiusura di detto appalto per dare la possibilità di fare entrare una cooperativa, cosa che si è verificata. Ho fatto ricorso al tar, ho avuto la risposta dopo 13 anni che erano scaduti i termini, quindi avevo perso. Mentre la cooperativa che è subentrata alla mia società, in quanto avevo vinto la gara precedente, non ha fatto altro che prendere i miei dipendenti e farli suoi ed andare avanti con il lavoro, come si chiama questa cosa? E' una vergogna della quale non mi sono mai rassegnata, questo ha influito molto sullamia salute. Decido di non partecipare più a nessuna gara d'appalto,lavoro solo con privati a prezzo di mercato. Nel 2007 subisco un'ispezione dall'imps i quali volevano trasformare i contratti a progetto a contratti a tempo indeterminato, le dico solo che la tariffa da noi applicata è di euro 8,00 (otto) più iva, consideri che lavoriamo presso gli ospedali ai post-operati, non le dico la concorrenza sleale che abbiamo dentro gli ospedali. Sono pieni di clandestini che vivono li dentro, fanno tutto li, compreso ilbucato, si offrono per pochi spiccioli, tipo 10 o 15 euro per notte in nero, come si combatte questa realtà? Ho scritto diverse lettere alle direzioni ospedaliere per metterle a conoscenza di questo fenomeno, ma nessuno fà nulla, lo detto anche agli ispettori dell'Inps di andare a fare i controlli dentro gli ospedali, macchè nesuno fà nulla. Facio ricorso e vinco la causa (penso di aver vinto in quanto non possiedo nulla) i sono voluti sette anni di tribunali e spese legali, mi sono indebitata a più non posso,non solo,mi sono anche ammalata di cancro all'intestino, sono stata operata nell'aprile del 2012, sono tutt'ora sotto controllo. In questi giorni ricevo Ricorso in appello da parte dell'Inps, oltretutto fuori termine, ci saràl'udienza in novembre. Sono stanca non ne posso più. Vorrei fare una cosa non sò se sia possibile, vorrei andare io al posto del Presidente Silvio Berlusconi ai servizi sociali, oppure agli arresti domiciliari, io per la societànon posso fare nulla,mentre lui è ancora molto prezioso.La prego, mi risponda non lasci inevaso questo mio urlo di dolore. Faccia avere questa mia lettera al Presidente Silvio Berlusconi. Grazie per l'attenzione. Cordialmente. Zina Fragapane

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