Cerca

IMPOSTA DI BOLLO SUI CONTI CORRENTI A **DEBITO**

Caro Direttore Dr. Maurizio Belpietro Mi permetto di sollecitare il Suo aiuto (che sono certo non mancherà di offrirmi) per leggere questo mio grido economico per consegnarlo al Giornalista che Lei ritiene più idoneo per informare più lettori possibili di quanti sacrifici oggi deve fare un titolare di piccola azienda per stare a galla per non essere schiacciato dalla calandra fiscale del nostro Stato diretto economicamente- fiscalmente da *cretini* e per impedire a tutte le nostre aziende di varcare le frontiere nei paesi dove gli imprenditori sono accolti con rispetto ossequente e con un trattamento fiscale di notevole facilità- Tutto ciò per non arrivare presto al default della nostra Italia- La follia dei *cretini* non ha confini- Parlo dell’imposta di bollo sui conti correnti bancari- L’aliquota trimestrale sul conto deposito è di euro 25,21.- Il conto corrente bancario è composto dalle seguenti competenze credito/debito -interessi a credito a basso tasso lordo sottoposto al 20% di ritenuta fiscale -interessi a debito con tassi da 6,12% a 14,50% -corrispettivo di disponibilità creditizia con aliquota al 2% -commissione di istruttoria veloce con spesa di euro 80,00 ogni fuori fido -canone trimestrale di euro 160,00 – annuale 640,00 euro- -imposta di bollo trimestrale di euro 25,21- Annuale euro 100,84 -presentazione portafoglio riba allo sconto con commissioni extra -presentazione anticipo fatture allo sconto con commissioni extra -fido bancario concordato con tassi a debito a percentuali da 6% a 14,5%- E’ un bilancio dal fronte di una guerra combattuta sul terreno economico- Ma la follia dei *cretini* assume un aspetto più tragico—E’ colpito pure Il conto di apertura credito ossia un prestito bancario a debito richiesto per poter affrontare il pagamento puntuale dei Dipendenti , di tutti i collaboratori esterni che operano in conto lavorazione per terzi - Questa apertura di credito oltre che essere sottoposta alle competenze ossia a tutti gli interessi a debito sopra elencati viene pure tassata con l’imposta di bollo trimestrale - E’ una follia di uno Stato da condannare presso la corte europea dei diritti del cittadino per usura nei confronti del datore di lavoro di una piccola impresa artigianale.- Cari amici giornalisti, esperti di economia aziendale che leggo sempre volentieri Vi prego di prendere a cuore questa mia denuncia e di informare tutti i lettori del nostro quotidiano *LIBERO* di quanto siano folli i nostri *cretini* Tasse su tasse – Tasse su accise- Tasse su tutto- Tasse da ogni parte- Tanto che non si riesce a collocare sul mercato ormai sempre meno prodotti -primo per una tassazione che aggrava il prezzo finale, -secondo per una importazione delinquenziale libera da ogni dazio e prodotta da piccoli schiavi sottocosto, -terzo per un margine di guadagno sempre più debole e ristretto tanto da non permettere da tempo nessuna assunzione di nuovo personale- -quarto per una irrefrenabile discesa della dignità del lavoro , della persona, della vita , della famiglia- INDIRIZZATA AI SEGUENTI GIORNALISTI Direttore Dr. Maurizio Belpietro Dr. Franco Bechis Dr. Davide Giacalone Dr. Matteo Mion Dr. Mario Giordano Dr.sa Maria Giovanna Maglie Dr. Mattias Mainiero

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog