Cerca

PENSIONI OMAGGIO

Si stanno facendo sempre più alti i costi delle pensioni riscosse dai parenti degli immigrati, che l'Inps eroga a fronte di contributi versati pari a zero. Gli extracomunitari con carta di soggiorno in regola, residenti in Italia da dieci anni, possono presentare domanda di ricongiungimento familiare e fare arrivare in Italia genitori o parenti anziani. Questi ultimi, oltre a disporre di un servizio sanitario del tutto gratuito, pagato da contribuenti ormai spremuti come limoni, hanno anche diritto a percepire un assegno sociale dell'importo annuo di 7156 euro, pari a 13 mensilità da 550,5 euro. La pensione minima per gli Italiani, che pure abbiano versato contributi per una vita, è invece pari a 500 euro. Tutto ciò è stabilito dalla legge 388 del 2000, inserita nella Finanziaria 2001 dell'allora governo Amato. Non è necessario che sia stato versato neppure un centesimo bucato di contributi. E' tutto "gratis et amore dei". Non credo esista alcun altro Stato al mondo che faccia la stessa cosa. Queste pensioni così generosamente elargite dallo Stato italiano e pagate dai contribuenti cominciano però a gravare sulle casse dell'Inps. Il governo di centrodestra nel 2009 non riuscì ad abolire la normativa, ma solo a restringere la possibilità di richiedere il ricongiungimento a coloro che fossero residenti in Italia "legalmente e continuativamente" da almeno dieci anni, cosa che limita di pochissimo i danni, anche perché i controlli, oltre che facilmente eludibili, sono pressoché inesistenti. Il problema sta anche nel buco nero dei ricongiungimenti fittizi. Sono frequenti i casi di stranieri anziani che vengono in Italia solo per espletare le formalità necessarie per ottenere la pensione e poi vanno a spendersela al proprio Paese, dove con l'importo loro erogato possono permettersi un elevato tenore di vita. Il fatto che possano percepire la pensione pur non risiedendo in Italia a mio avviso ha comunque poca importanza, perché ciò che importa veramente, alla fine, è la spesa previdenziale che sta allegramente lievitando. Il fenomeno è in aumento su tutto il territorio nazionale e potrebbe assumere i contorni da assalto alla diligenza, visto che i residenti regolari sono più che triplicati negli ultimi dieci anni, superando i 4 milioni, con rimesse verso l'estero che ammontano a parecchi miliardi di euro all'anno (e si stima che un ammontare analogo percorra vie ufficiose). Chi si voglia documentare in Rete, troverà vari siti dedicati agli stranieri, che spiegano le procedure e offrono consigli per accedere al beneficio. Il fenomeno dei vitalizi facili non investe solo gli stranieri, ma anche quegli Italiani che, pur avendo vissuto 10 anni in Italia, magari nei primi anni di vita, si sono poi trasferiti all'estero e attraverso residenze fittizie in Italia riescono, come i ricongiunti degli immigrati, a ottenere in omaggio la pensione. Con i più cordiali saluti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog