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Lettera aperta a LETTA

Letta ha deciso (su ordine del suo padrone, che abita al colle) che chiunque SI DICHIARI Somalo, Eritreo, Siriano, Palestinese, ecc. e' un profugo ed ha diritto all'asilo. Bene, cosi' si e' stabilito che chiunque emigri e tenti di entrare in un paese illegalmente, senza visti e documenti, non puo' fare false dichiarazioni, ma certamente scappa da persecuzioni ed ha la fedina penale pulita (nessun ex galeotto, terrorista ecc.). Cosi' ha deciso, senza tener conto del parere di chi rappresenta, di accogliere tutti gli abitanti dei paesi dove ci siano guerre civili, a spese nostre. Ho detto tutti perche' non capisco la distinzione. Che differenza fa fra chi si imbarca su una carretta e chi rimane a casa sua? Caro Letta, dove li prendera' i soldi per andare a prendere i "profughi", praticamente a domicilio?Di nuovo dalla cassa integrazione? dalla social card? Aumentera' ancora le accise sulla benzina, aumentera' le aliquote IVA? Forse Letta non ha visto quanti "profughi" vivono e fanno i loro bisgoni nei parchi pubblici, per la gioia di abitanti e turisti, quanto degrado e accattonaggio c'e' in tutta Italia? E che dire dei reati predatori? Quanti di questi stranieri sono profughi? Non mi venga a dire che sono tutti stinchi di santo perche' e' falso. Bene Letta, cosa ne direbbe se gli Italiani che avete spremuto come limoni, smettessero di pagare le tasse? Forse pagheranno nell'ordine: il Papa, Napolitano, la Boldrini, la Kyenge e lei, naturalmente. Cominci a dire agli Italiani quanto di quello che pagano viene speso per mantenere gli "esuberi" degli altri paesi, che molto spesso, se non quasi sempre, non rappresentano la parte migliore della societa' e vedra' quanti buonisti spariranno e diventeranno REALISTI.. P.S. Il suo governo fa pena.

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