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Immigrazione Clandestina

C'è chi scrive lamentando di trovare poca ospitalità in Italia a differenza di quella che viene concessa allo straniero che visita il suo Paese, se ricordo bene la Tunisia. Egli, in buona fede, fa un po di confusione. Intanto, la maggioranza degli Italiani che visitano la Tunisia lo fanno per turismo. Nessun turista straniero in visita in Italia può lamentarsi di scarsa ospitalità, forse di qualche fregatura, purtroppo. Appunto, stiamo parlando di turismo e non di immigrazione. Quando un Italiano si reca in un altro Paese per scopi diversi dal turismo, ancora maggiormente deve rispettare le Leggi, gli usi e le regole vigenti in quel Paese. Nessun Italiano si lamenterebbe oltre misura, vantandolo come un diritto, il divieto di un determinato Paese all'immigrazione di stranieri perché, casomai, è stata superata una determinata soglia o per altre esigenze interne al Paese. Infatti, nel passato, molti Italiani sono emigrati nelle Americhe e in Europa ma già con il posto di lavoro assegnato. Lo so anche perché ho molti parenti all'estero e nel paesino di provenienza questa era l'usanza. Difficilmente gli Italiani scappavano come codardi dal proprio Paese perché in regime di guerra ovvero di dittatura. Invece erano tutti arruolati nell'esercito o nelle varie partigianerie allo scopo di difendere la libertà. Questa immigrazione clandestina è una vera piaga e determina una sofferenza umana estremamente forte. L'Italia e l'Europa non sono in grado di amministrare e ospitare questa ondata umana di sofferenza. Dall'altra parte, i Paesi degli emigranti, sono incapaci di gestire le fughe. Inoltre, c'è questa irresponsabilità degli immigranti di affrontare rischi enormi, sottoponendo a questi anche i loro piccolissimi figli. Noi abbiamo il dovere cristiano e etico di aiutare queste creature. Ma queste, dovrebbero essere consapevoli di non andare in Europa per essere assistite o per turismo. Una nostra buona accoglienza oltre quella umanitaria sarà determinata dalla capacità di questi emigranti di darsi da fare anche con le loro forze, di avere voglia di lavorare e di adattarsi e di rispettare le nostre Leggi i nostri usi e abitudini e le nostre regole. Purtroppo, abbiamo assistito a molti loro abusi.

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