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concessioni piazza duomo

Milano 14 ottobre 2013 Buongiorno, volevo far notare che è stata riportata male la questione degli ambulanti del centro storico. Si stanno sistemando dodici venditori di castagne ma una soluzione per due venditori di souvenir non si trova. Il souvenir è una merceologia concessa nel centro storico. Quindi il dubbio è che forse la soluzione duomini è stata risolta (quasi completamente) inducendo gli operatori a rivolgersi ad un’ unica azienda per rifare il mezzo di lavoro, la quale chiede circa 140000 (centoquarantamila\00) euro più IVA per il mezzo ben attrezzato. Il prezzo risulta aumentato del 20%/30% rispetto al valore reale, soprattutto se si prende in considerazione una gara d’ appalto con misure standard tipo 4,30mx1,86 totale 8m2. Ora, 4 operatori di zone non così centrali sono dovuti ricorrere ad un avvocato per poter richiedere un automezzo più modesto per poter continuare a lavorare. E comunque si tratta di cifre tra i 50000 e 70000 IVA compresa. Rigurdo il banco di souvenir, io ho richiesto di cambiare struttura aggiungendo che mi sarei tranquillamente spostato da sotto i porticati, anche giù dal marciapiede, cosa che sarà fatta per il duomino che si trova sul sagrato, ma nella zona B non mi vogliono. L’ altro dubbio è il seguente: quando manderanno via me piazzeranno altri megachioschi simili a quello sito in piazza san babila per tutto l’ asse corso vittorio emanuele fino al castello? Perché piazzare il chiosco a san babila dove su quell’ asse non vengono rilasciate autorizzazioni e c’ è il diniego per il rinnovo di quelle esistenti? Perché non posizionarlo in zone dal valore commerciale “equivalente” (secondo il comune) come piazza bertarelli, missori, sempione, repubblica,viale elvezia, cadorna nei giardinetti? Il brand va oltre ogni regolamento? E non finisce qui!

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