Cerca

occupazione da parte di Rom dell'immobile Villa Carobbi Firenze

Buon giorno direttore vorrei far partecipe anche la stampa nazionale delle disavventure che dei privati cittadini ed una azienda che da lavoro diretto e indiretto a più di 60 persone, deve subire sotto il “regime democratico” del sindaco Renzi che dice di fare il più bel lavoro del mondo. I fatti sono raccontati nella sottostante missiva ma vorrei integrarli con le ultime notizie. Fino a questo momento nessun rappresentante delle istituzioni si è fatto vivo. Ho contattato il capo di gabinetto del questore che ha detto che ci sono da valutare tante situazioni e far intervenire tanti enti e soprattutto il comune di Firenze quindi non prevedeva interventi a breve. L’unica solidarietà a parole l’abbiamo avuta dall’arma dei Carabinieri che comunque non potrà intervenire fino a che non riceverà ordini dall’alto. Intanto dopo oggi stiamo assistendo impotenti all’occupazione mediante scardinamento di porte e finestre del secondo edificio (su 4 esistenti) con una continuazione di reati assolutamente tollerati e con la prospettiva di arrivare all’occupazione di tutti e quattro gli edifici per un totale di 2350 m2. Quanti Rom dovranno arrivare, qualche centinaio? Intanto i clienti dell’hotel terrorizzati ci chiedono se le persone che vedono e sentono dalle finestre dell’hotel sono gypsy. E noi come facciamo a far capire a uno straniero che la polizia non vuole intervenire? Facciamo presente che il nostro hotel è esattore di imposta di soggiorno per il comune di Firenze di circa 330.000 euro all’anno. Non parliamo della pressione fiscale vicina al 65% che strangola ogni attività e che ci vede fra i primari contribuenti di Firenze. Questo è ciò che riceviamo in cambio dalle istituzioni. L’amarezza e la rabbia è profonda. Notiamo una assoluta tutela dell’illegalità a scapito di onesti e laboriosi cittadini. L’amarezza è tale che stiamo riflettendo se una volta ottenuta l’approvazione del piano di recupero in questione sia il caso di investire circa dieci milioni di euro in un clima di assoluta mancanza di certezza del diritto. Altro che fare ripartire l’Italia, non sono capaci nemmeno di tenersi stretti quei pochi coraggiosi che ancora fanno impresa. D’altra parte l’odio della sinistra e dei catto-comunisti per la proprietà privata è ben nota e non serve cambiare nome per mutare il modo di pensare. E poi Renzi vorrebbe il doppio incarico se ultimamente non è capace nemmeno di fare il Sindaco? Se lui è il nuovo preferisco di molto il “vecchio” con meno parole e più fatti. Tengo a precisare che oggi alle 15.00 avrò un incontro sul posto sulla questione con una delegazione Pdl – Fratelli d’Italia : assessore regionale Pdl Donzelli; un consigliere comunale; un consigliere di quartiere; un fotografo e un giornalista de la Nazione.- Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento porgo i più cordiali saluti. Alessandro Nucci

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog