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Mi vogliono annullare politicamente?

Terza Lettera inviata a Libero Ronco Scrivia 15 ottobre 2013 Il mio sindaco PD, dichiarò che sentito la versione istituzionale Libero e il xix si defilarono, io non so cosa vi avesse raccontato il mo sindaco ma, posso assicurarvi che vi disse tutte frottole; come quelle menzionate nella lettera del 08 ottobre 2012 che, io, spesso definisco lettera URSS!!! In questa lettera, per annullarmi politicamente, c’era scritto che io sarei un mentecatto, un demente, in modo da allontanare qualsiasi interlocutore… Sono tre anni che combatto, da solo con la mia famiglia, contro sto sindaco che ha violato i nostri Diritti Um,ani, altro che chiacchiere… Siamo nella massima indigenza da oltre tre anni perché io non sono un lacchè, inoltre e la Giustizia non considera fatti gravi, probabilmente non percepisce il fumus boni iuris ... Contattatemi che vi racconterò una storia Kafkiana accaduta alla mia famiglia che ha dell'incredibile, Cordiali saluti. Mario Teodoro Pizzorno Ronco S. Genova Martedì 01 ottobre 2013 Oggetto: sono disabile e a questo punto mi sento discriminato,intervenite per trovare una soluzione! In questi tre anni ho scritto centinaia, forse migliaia di lettere e-mail, ho inviato appelli corti, lunghi, prolissi, spiegando le nostre piccolissime aspettative, speranze, principalmente per la nostra situazione di indigenza, perché l’essere umano ha un grosso difetto, cioè quello di dover ingerire del cibo tutti i giorni; grassi, magri, alti e bassi, bianchi, neri, potenti o barboni, quando arriva mezzogiorno… Sono molto amareggiato ma, non mi vergogno di essere Italiano, perché ce ne vorrebbero tanti di Italiani come me; Italiani che non ruberebbero nemmeno sotto tortura, Italiani, ai quali, il più Grande Papa di tutti i tempi, Mario Francesco Bergoglio, non suggerisce niente di nuovo, perché, le sue indicazioni, sono quelle che in silenzio, ho praticato, come potevo, per tutta la vita con sincerità assoluta! Il mio grido di dolore non è solo per la mia famiglia ma, per tutte le famiglie che si trovano in questa mia stessa identica o simile situazione, persone che non hanno le capacità di difendersi, persone che magari ottengono più di me dallo Stato Italiano ma, forse anche inconsapevolmente, costrette a prostrarsi, a rappresentanti, eletti, amministratori delegati al Bene Comune degli Italiani che, spesso non sono degni di guardarsi allo specchio. Mi riferisco ai vari " Batman", non sono un qualunquista e non voglio assolutamente generalizzare, essendo pienamente cosciente del fatto che molte persone che lavorano nella Pubblica Amministrazione, sono degne di Grande rispetto!!! Però, amministratori come il mio sindaco, come le assistenti sociali come quelle che, all’inizio, seguirono la mia famiglia, sono quelli che ci hanno fatto perdere un po’di fiducia nelle Istituzioni, questo tipo di persone non dovrebbero occupare il posto che occupano, questo tipo di amministratori incapaci non hanno altro, con i loro errati modi di fare, fatto altro che affossare, ancor di più, la mia famiglia, che invece, con poco e un po’ di intelligenza, si sarebbe potuta risollevare in breve tempo. Oggi dopo tre anni di appelli, di richieste di aiuto, inviate a moltissime personalità preposte alla tutela dei disabili, dei vulnerabili, di chi soffre, di chi ha bisogno, e ad altre che hanno ( anche se non rientrerebbe nei loro precisi compiti), perlomeno il dovere morale, di interessarsi a situazioni di povertà come la mia, chiedo ancora di non abbandonare una famiglia Italiana! Oggi mi sento discriminato, non solo come disabile ma soprattutto per le mie idee politiche, per le mie idee a 361 °, idee orientate contro tutti i ladri di ogni risma, specie, ed è forse per questo che persone, vicine a me, che non hanno mai risposto tentano, ignorandomi, di annullarmi,di non farmi adoperare per il Bene Comune, non dandomi la possibilità di fare qualcosa di buono per il mio circondario e quindi per il nostro Paese! Ho sentito, con le mie orecchie, persone che, su di me, dicevano se ero San Francesco, don Chisciotte, un Rivoluzionario, qualcuno mi prese persino per scemo…, non sono niente di tutto questo, sono solo una persona normale che crede da sempre in una Italia migliore, crede nelle potenzialità e sentimenti di molti Italiani Onesti, crede ancora in un futuro migliore! Ho un difetto, probabilmente non risparmierei nessuno, nemmeno la mia Grande Madre! Chiederò aiuto fino a che la salute mi permetterà di farlo ma, non mi prostrerò mai a nessuno, non accetterò per nessuna ragione al mondo di perdere un solo punto della mia enorme dignità, non mi smuoverò dai miei autentici valori, non rinuncerò mai alla mia visione romantica della vita, pur sapendo essere, al momento opportuno, l’emblema del pragmatismo. Preposti tutti alla tutela dei disabili, dei vulnerabili, dei meno abbienti, vi chiedo, per l’ennesima volta, di intervenire e di non girarvi dall’altra parte! Cordiali saluti. Mario Teodoro Pizzorno. P.s Questa lettera verrà inviata a Papa Francesco e a tutti i parlamentari Italiani ed esteri.

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