Cerca

Voglio fare anch'io il migrante

Gent.mo Direttore, vista la dittatoriale e disastrosa situazione italiana da non fare più invidia neanche agli abitanti del Burkina Faso, avrei deciso di fare il migrante nella tanto denigrata Eritrea. Avrei pensato di chiedere un passaggio agli scafisti (potrei spuntare anche un buon prezzo visto l’ampia scelta che offre il mercato di Lampedusa) fin sulle coste africane, poi da li usufruire del viaggio di ritorno dei mercanti che accompagnano gli aspiranti migranti dall’Eritrea. Praticamente il viaggio mi verrebbe a costare la metà di un eritreo. Arrivato in Eritrea potrei chiedere asilo politico (di motivazione ne ho a bizzeffe ma non ho ancora deciso quale possa essere quella più emotiva per il mio interlocutore. Visto che anche a me piacciono molto le cene e le donne punterei sulla persecuzione messa in atto dal Tribunale di Milano contro tale vizio, infatti ormai non è più cosa normale ma è vizio e si rischia anche 4 o 5 anni di carcere). Secondo me dovrei essere l’unico a chiedere asilo politico quindi la pratica si potrebbe concludere nel giro di una settimana. Una volta ottenuto il permesso di soggiorno potrei mettere una bancarella nel centro di Asmara, anzi no preferisco Massaua (che è sul mar Rosso così non ho più bisogno neanche di andare a Sharm) e vendere braccialettini e collanine fabbricate in Italia che astutamente mi sarei portato dall’Italia. Chiederei immediatamente la pensione in quanto sono anziano (visto che noi diamo la pensione ai genitori anziani dei migranti africani penso che, per obbligo di reciprocità, anche l’Eritrea debba dare ala pensione ai migranti anziani europei). Nella considerazione che parlo bene italiano, e anche inglese, spagnolo e francese, potrei chiedere un posto di autista presso l’Ambasciata d’Italia che paga il personale del luogo per tale lavoro anche $ 5.000,00 al mese. Potrei fare anche un altro lavoro, tanto sempre $ 5.000,00 sarei pagato. Ho scelto quella italiana perché ovviamente è quella che paga di più. Dopo un anno potrei chiedere il ricongiungimento della famiglia e potrei far venire mia moglie e mio figlio che da 15 anni non riesce a trovare uno straccio di lavoro. Così io potrei rientrare in Italia godermi la pensione eritrea e lasciare il mio lavoro da $ 5.000,00, pagato dall’Italia a mio figlio. Cosa ne pensa Direttore Le sembra un’ottima idea?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog