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Ennesimo abuso di potere dell'USP di Napoli e totale indifferenza verso i ricorsi degli aventi dirit

Egr. Direttore La disturbo con la presente mail poiché inviata per la seconda volta senza alcun esito al Ministro dell'Istruzione Carrozza, ai tre Sottosegretari ed al Direttore Generale Chiappetta essendo sempre più sbalordita oltre all'abuso di potere dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Napoli nel compiere errori che portano ad un evidente illecito amministrativo con la totale incuranza dei continui ricorsi inviati, anche del totale disinteresse da parte di incarichi politici e dirigenziali che seppure è evidente l'errore perpetrato nelle procedure da parte dell'USP non hanno invocato, avendone pieno diritto e dovere, un corretto svolgimento ed un rivedere di eventuali errori commessi; non riesco minimamente ad accettare l'indifferenza ed il rifiuto dell'USP dinanzi ad evidenti errori documentati ed il totale silenzio a dare risposte seppure previste dalla normativa vigente, mostrando un evidente intenzione di sperare nell'abbandono a chiedere di vedere affermati i propri diritti. Sono docente di ruolo nella scuola primaria con specializzazione di lingua e come tanti, dopo anni di gavetta pre ruolo tra scuole parificate e statali sono riuscita nel 2007 ad entrare di ruolo ad Udine per poi avere il trasferimento da due anni a Roma; anche quest'anno come solito ho partecipato alle assegnazioni provvisorie per la provincia di Napoli indicando come prima preferenza la stessa scuola dove ho trascorso l'anno scolastico precedente situata nel comune di Nola (NA), comune in cui si presta assistenza continuativa ad un genitore e quindi usufruendo di precedenza legge 104/92, e di cui si era a conoscenza reale dell'ennesima disponibilità di posto vacante poiché la docente di ruolo è solita chiedere ed ottenere assegnazione provvisoria a Venezia. Il 27-08-2013 sono state pubblicate le graduatorie e venivo assegnata ad una scuola del comune di Napoli (NA 24) senza vedere la presenza dell'Istituto Mameli di Nola nella graduatoria; allorché recatami presso la scuola per avere conferma della disponibilità del posto vacante di lingua o di eventuali cambiamenti, il tutto mi veniva confermato dal dirigente che mi consegnava anche copia della comunicazione inviata dallo stesso all' USP di Napoli in data 09-07-2013. Pertanto in data 28-08-2013 "giorno successivo" alla pubblicazione, mi recavo presso gli uffici dell'USP di Napoli e consegnavo un dettagliato ricorso a mano della dirigente Dott.ssa Franzese in cui veniva indicato anche il nome della docente in uscita provvisoria e di ritenere di poter concorrere alla copertura di tale posto avendone tutti i requisiti, avendo diritto di precedenza ed avendo indicato come scelta preferenziale il posto di lingua. Essendoci state delle operazioni di rettifica alle assegnazioni ad inizio settembre in cui ancora non compariva la sede di Nola e tanto meno il mio nome, mi recavo in data 11-09-2013 presso la fatidica stanza 114 dell'USP di Napoli dedita alle movimentazioni della scuola primaria, provando a chiarire l'errore che si stava perpetrando a mio danno alla responsabile Sig.ra Marucci che rifiutava la conoscenza del posto vacante, della comunicazione in mio possesso del dirigente seppure ratificata dal decreto dell'USP di Venezia del 19-08-2013 in cui veniva trasmesso allo stesso USP di Napoli dell'entrata provvisoria della docente di ruolo all'Istituto Mameli di Nola e quindi di non prevedere alcun cambiamento alla mia sede provvisoria. In data 12-09-2013 depositavo un ricorso a mezzo di un legale in cui ribadivo nuovamente il tutto e di attendere rettifica essendoci tutti i presupposti che tale posto vacante venisse assegnato di diritto alle assegnazioni provvisorie e non ad altro; in data 27-09-2013 venivano indette le nomine annuali e veniva data la disponibilità del posto intero di lingua presso l'I.C. Mameli di Nola pertanto a mezzo di un legale inviavo una diffida ad utilizzare quel posto per le nomine annuali e richiedevo la visione degli atti senza alcun esito ad oggi. Lo stesso giorno sul sito dell'USP di Napoli veniva pubblicata una rettifica in cui spariva il posto in questione. In data 11-10-2013 veniva indetta la seconda convocazione di nomine annuali ricomparendo la sede di Nola pertanto si è provveduto ad inviare ennesima diffida all'utilizzo di tale posto anche in queste nomine. Oggi sono state pubblicate le disponibilità per la terza convocazione alle nomine annuali prevista per il 24-10-2013 in cui ricompare il posto vacante presso l'Istituto Mameli di Nola ripetendo nuovamente un tentato illecito nelle procedure amministrative previste e riguardanti la movimentazione degli insegnanti poiché si cerca di coprire un posto scoperto fino al 31-08-2014 per assegnazione provvisoria in uscita non con un'assegnazione provvisoria in entrata ma bensì con una nomina annuale che prevede di essere fino al 30-06-2014. Ho dovuto descriverle tutti i passaggi di quanto sta accadendo per far rendere chiara la mia tempestività nel chiedere la correzione di un errore che può capitare in procedure così elaborate ma allo stesso tempo per far rendere ancor più chiaro quello che sta accadendo e con il totale rifiuto di ascoltare e correggere da parte di persone che assumono delle prese di posizione ingiustificabili a danno di aventi diritto e che vista la loro resistenza, o meglio il loro rifiuto, portano chiunque a pensare che non trattasi di errore a cui c'erano e ci sono ancora tutti i tempi per correggere, ma bensì a qualcosa di "molto strano" e certamente mi risulta inaccettabile vedere l'intenzione dell'USP di Napoli a far scorrere il tempo senza che venga fatto nulla per poi arrivare ad un periodo in cui non è possibile più effettuare spostamenti di docenti. Chiunque ascoltando questa storia, o meglio barzelletta vista la comparsa/scomparsa di questa sede vacante, penserebbe e va bene ci si può accontentare poiché comunque si è vicino casa essendo in provincia, ma quando esiste una vera necessità di assistenza a disabile, i 30 km. che come nel mio caso sono pari a circa 70/80 minuti di viaggio con mezzi pubblici, sono un problema. Scrivo nuovamente la presente speranzosa solo perché desidererei che qualcuno al di sopra di tali personaggi chiedesse o meglio pretendesse procedure in piena legalità. Con osservanza, Prof.ssa Immacolata Vecchione.

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