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La tragedia di Ustica – un’odissea – E’ giustizia?

Ci sono voluti due secoli per avvicinarsi alla VERITA’ GIUDIZIARIA, UN VERO SCHIFO!!! Va detto che: in una fase del processo i familiari delle vittime sono stati condannati a pagare le spese giudiziarie. La società aerea costretta al fallimento, perché gli organi della giustizia italiana fecero passare la falsa notizia che gli aerei erano delle vere “CARRETTE”, una società distrutta dalle falsità giudiziarie, i dipendenti della società rimasti senza lavoro e tutto quello che ne consegue. La magistratura non ha avuto pietà neanche dei morti! Come avviene solitamente nei processi celebrati nei nelle aule dei tribunali italiani, salvo eccezioni. Magistrati che hanno speso una fortuna per andare a guardare sotto le lenzuola di Berlusconi con pronunce ombrose e dubbi sulle motivazioni delle condanne; se la magistratura avesse speso la metà dei denari per fare indagini dovute sul caso Ustica, forse i famigliari delle vittime non avrebbero dovuto aspettare trentatré anni per sentirsi dire “ l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare (Bartali)”. I magistrati e le persone istituzionali che hanno causato questo danno immenso (una tragedia nella tragedia), cosa dovranno pagare? Pagheranno? Se sono ancora in vita!!!!! Visto che sono passati trentatrè anni a cavallo di due secoli. Questo è lo spaccato che avviene quasi normalmente nelle aule dei tribunali. Solo recentemente il magistrato Ilda Boccassini in una intervista ha detto: «Non è il consenso popolare che ci deve dare la forza di andare avanti, ma il fatto di far bene il nostro mestiere. Ho sempre vissuto molto male gli atteggiamenti osannanti delle folle oceaniche degli anni di Mani pulite e delle stragi di mafia», «Un’anomalia dalla quale dovremo uscire per forza di cose. Quello che rimprovero alla mia categoria è di non aver mai fatto una seria autocritica in tutti questi anni». La Dr.ssa Ilda Boccassini, in quanto magistrato dovrebbe passare dalle parole ai fatti, prendere la “scopa “ e fare pulizia, quantomeno su quei fatti giudiziari evidenziati dalle inchieste televisive e giornalistiche e successivamente da quanto gli verrà riportato da chi ha subito ingiustamente la magistratura (ordinaria, contabile ed amministrativa).

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