Cerca

Le pensioni e i sindacati

Egregio Direttore, Rimango convinto che un Sindacato non dovrebbe in nessun modo avallare qualsiasi tipo di ingiustizia. La perequazione con gradualità diverse dovrebbe essere garantita a tutte le pensioni. E se quello in cui viviamo è un momento di grave crisi per il nostro Paese, potrebbe essere fissato un tetto che non dovrebbe essere l'ammontare della singola pensione ma quello entro il quale tutte le pensioni dovrebbero essere rivalutate. E' già stato fatto. Così operando si potrebbero annullare un poco le numerose iniquità, quali il concedere la rivalutazione a due coniugi pensionati la cui singola pensione potrebbe essere anche di poco inferiore a 6 volte il minimo e non concederla alla famiglia il cui unico reddito è una pensione di poco superiore a sei volte il minimo. E anche, concedere la rivalutazione ad una pensione erogata soltanto da uno o due anni perché inferiore anche di poco a sei volte il minimo e non concederla ad una pensione che, erogata casomai da più di dieci anni soffre maggiormente dell'inflazione, soltanto perchè supera anche di poco sei volte il minimo. In tal modo si rispetterebbero tutti i pensionati anche per il fatto di avere versato gli adeguati contribuiti. Certo, quelli con le pensioni più alte soffrirebbero un poco ma avrebbero garantito un diritto paritario di perequazione. Se il nostro Governo ha bisogno di solidarietà, anche perchè non riesce a risolvere il problema della spesa inutile, allora non dovrebbe soltanto rivolgersi ai pensionati ma potrebbe agire con gradualità e a partire da un determinato importo su tutti i redditi, intesi anche quelli da lavoro dipendente e professionale. Pagherei volentieri anch'io un contributo di solidarietà "una tantum" se a pagare fossimo tutti e se comunque mi fosse garantita la rivalutazione, essendo un diritto acquisito. Un pensionato è disarmato. Non ha nessuno a cui rivolgersi per chiedere un aumento atto a riparare l'aumentato costo della vita come potrebbe fare un dipendente nei confronti del suo datore di lavoro. Con i migliori saluti, Walter Billi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog