Cerca

I bischeri di Renzi

Caro direttore, Matteo Renzi é per il semplice, anzi, per il semplicistico. Mi sembra di vederne tanto nel suo discorso per la candidatura alla segreteria del PD: pochissime le idee e tanti i luoghi comuni. In particolare mi ha colpito la frase "La sinistra che non cambia si chiama destra, la sinistra che ha paura del domani non è una sinistra interessante". Infatti, dico io, la sinistra che ha cambiato, senza paura del domani, ha creato il comunismo. Bella é poi la sua proposta di istituire la commissione dei bischeri che verifichino le questioni banali. Ma "bischero", da noi (milanesi), non significa "pirla"? Antonio Turci

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog