Cerca

SIA ISTITUITO IL REATO DI "VILIPENDIO DEL POPOLO ITALIANO"

Gentile Direttore, propongo che sia istituito il reato di "vilipendio del popolo italiano". La giunta della regione Lombardia ha deliberato un cospicuo aumento dello stipendio ai dirigenti politici. A scanso di equivoci, preciso che non si tratta del cospicuo aumento di 14 euro mensili di cui da tempo va discutendo il governo Letta, ma di qualcosina di più. Poca cosa, comunque, per chi è abituato ad emolumenti caratterizzati da cifre con cinque o sei zeri. E' una vergogna? E allora? Bisogna considerare che il termine "vergogna" è del tutto privo di significato per i soggetti in questione. Non sanno cioè proprio che cosa sia e dove stia di casa. Invece di ripetere per la (n+1)-esima volta che è una vergogna, diamo piuttosto alla cosa -per quanto poco possa valere- la dignità di reato. Stabiliamo dunque che aumentarsi lo stipendio pagato dai cittadini spremuti più dei limoni, senza che vi sia neppure la parvenza di una legittima giustificazione, configura il reato di "vilipendio del popolo italiano", punibile con la pubblica gogna e, ovviamente, la restituzione del maltolto, ovvero di quanto indebitamente percepito. In alternativa, siano i cittadini a stabilire gli stipendi dei politici, non i politici stessi. Solo così può essere risolto il palese, evidentissimo conflitto di interessi. Che differenza c'è tra un furto e la decisione di attingere liberamente a quanto viene sottratto alle tasche dei cittadini? La differenza è che nel primo caso si tratta di una decisione in proprio, mentre nel secondo caso della deliberazione di un'assemblea che, anziché tutelare gli interessi dei cittadini e dei propri rappresentati, rischia sempre di più di assomigliare a un'associazione…(omissis). Mi fermo qui per pietà. Credo però che l'indignazione e la rabbia dei cittadini elettori faccia sempre più fatica a incanalarsi in un’estrinsecazione verbale, perché, esaurite le parole di senso compiuto, restano soltanto punti esclamativi, asterischi e chioccioline. Con i più cordiali saluti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog