Cerca

La favola dei talenti

Siamo sull’orlo del baratro perché chi ci dovrebbe rappresentare in Parlamento vive in un'altra dimensione, non coglie i segni dei tempi e non riesce a percepire la situazione di estrema difficoltà che gli Italiani stanno affrontando. Simbolo di tutto ciò è stata la testuale risposta data da un deputato, segretario della Camera, quando si è profilato il rischio di una diminuzione dello stipendio: " occorre essere consapevoli che il talento ha un prezzo di mercato e che anche l’onere per gli emolumenti dei parlamentari non può scendere sotto una certa soglia". Ma quale talento? A chi è attribuibile la colpa dell' attuale emergenza se non a loro? Un Paese in cui la povertà sta aumentando, le imprese chiudono, la disoccupazione è imperante, il ceto medio non esiste più, gli anziani con la pensione minima, per sfamarsi, sono costretti a frequentare i mercati nelle ore di chiusura per recuperare la frutta andata a male, il mercato immobiliare è in caduta libera, la pressione fiscale ha raggiunto un livello insostenibile, i cittadini onesti sono schedati e devono rendere conto di ogni loro azione allo stato, le decisioni importanti che ci riguardano vengono prese all'estero, libertà e democrazia stanno tendendo a zero, immigrati di ogni tipo sono in procinto di invadere letteralmente la nostra nazione. E loro, i nostri parlamentari "talentuosi" cosa fanno? Cercano di rimediare agli errori compiuti? No, pensano a salvaguardare i loro privilegi, a tutelare l’integrità dello stipendio. Neanche utilizzando il microscopio più potente al mondo si riuscirebbe a trovare un briciolo di talento in loro. Hanno mai pensato a quanto vero talento sprecato per il nostro Paese quando giovani laureati, non riuscendo a trovare un 'occupazione, sono costretti ad emigrare all’estero?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog