Cerca

4 NOVEMBRE .

Oggi, in Italia, anche se non é ancora stata ripristinata come solennità nazionale, in rosso sul calendario, e dire che siamo in mani sinistre, si ricorda quella data, anniversario della vittoria di 95 anni fa. Fine della quarta guerra d’indipendenza, quella che ci affrancò dal regno austro-ungarico, restituendoci i nostri territori naturali: Trento e Istria. Ascoltando la lettura della “Preghiera del Soldato”, la dove recita”:…… E concedi che l’Italia nostra, rispettata ed amata nel Mondo, meriti la protezione Tua e la Materna custodia di Maria anche in virtù della concordia operosa dei Suoi figli. Così sia.”, insieme con il messaggio del presidente che osa accostare Lampedusa al 4 novembre, mi viene il “fungo”. Come osa! Ha dimenticato che il suo partito, con l’avallo di Togliatti, dopo l’equivoco di Via Rasella, il furto del tesoro di Dongo, regalò l’Istria a Tito, per ringraziarlo di avere infoibato molti italiani, mentre alla Germania, la vera responsabile del dissesto europeo, è stata permessa la riunificazione. Il troppo stroppia, si diceva una volta. Basta Cancellieri che purtroppo ci ricordano l’inefficienza della magistratura. Tutti a casa e nuove elezioni. Inoltre, dopo quei tristi equivoci con i quali abbiamo convissuto dal ’44, la sinistra oltre che interferire come sempre a sproposito accetta supinamente tutto come quella tristezza che la stampa ha comunicato oggi a proposito dei saccheggi tedeschi durante l’ultima guerra, saccheggi senza’altro a conoscenza della Merkel. Forse l’America la intercettava per sapere, dove nascondevano i tesori sottratti e trattenuti. Possibile che la Germania non sapesse?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog