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Banche: quelle sono “IL PROBLEMA”

Egr. Direttore Belpietro, tutto il resto è accessorio d'altronde questa non è una novità per nessuno, ormai l'umanità ha imparato la lezione, ma tanto non può far nulla. Crisi economiche, locali o mondiali, ci si trova ad avere a che fare con i maledetti “credit crunch o squeeze” o strette creditizie che dir si voglia, che ti piombano tra capo e collo e a ciel sereno, ma non è un processo fisiologico o naturale come viene spiegato con le teorie dei cicli, sono teorie per il popolo boccalone e non eventi ineluttabili. Il fato c'entra come i cavoli a merenda, c'entrano l'ingordigia di pochi uomini. Volendo togliersi uno sfizio è possibile andare a rivedere, per esempio l'andamento dei mercati finanziari globali mondiali nel corso delle guerre, sorpresa, le borse mondiali erano rampanti proprio tra 1940 - 1944salvo frenare tra il 45 e il 49 a guerra finita. Impropriamente ho definito maledetti i credit crunch, ma maledetti sono i banchieri, e attenzione sono quattro gatti su 7,2 miliardi di persone al mondo e non conoscono scrupolo. Le banche centrali degli stati sono di proprietà di banchieri privati e gli stati sono ormai succubi e resi schiavi dal debito imposto col signoraggio. Con la tecnica della fractional reserve creano denaro dal nulla (il cosiddetto FIAT money e la Fiat una volta tanto non c'entra, e una definizione che si rifà a fatti biblici). Grandissimi uomini di stato si sono strenuamente opposti a questo tsunami, tanto per citarne qualcuno, Lincoln, Enrico I d'Inghilterra che ricorse ai tally sticks (bastoncini intagliati), Andrew Jackson (famose le sue parole “ the bank wanted to kill me, I killed the bank” (la banca voleva farmi fuori, io ho fatto fuori la banca) e J.F. Kennedy, ecc ecc., molti hanno pagato con la vita. Kennedy per esempio stanco del fiato sul collo da parte degli insaziabili vampiri che premevano (eufemismo) acciocché si alzasse ulteriormente il tetto del debito pubblico a spese dei contribuenti, prese una decisione drastica che pagò poi con la vita, procedette alla emissione di moneta esente da interessi e garantita dalle riserve di argento , più stabile dell'oro perché più raro. Vennero stampati dollari identici a quelli stampati dalla Banca centrale , ma con dicitura – United States notes - e non – Federal Reserve e con in aggiunta un sigillo rosso (red seal notes) anziché verde. Morto Kennedy tutta la moneta già emessa venne fatta scomparire. Venendo ad oggi poi cosa troviamo? Le cose sono solo peggiorate, il mondo sta subendo impotente un vero e proprio strangolamento, l'ultimo dal 2007 è in atto da parte dei Banksters una mondiale stretta creditizia esiziale per Stati, imprese e famiglie, e la presa non viene allentata, siamo prossimi all'asfissia. Attenzione, non riguarda solo l'Italia, ma tutto il mondo, montagne di denaro trattenute dalle banche, non come episodi locali o sporadici ma sistematicamente secondo strategie disegnate chissà dove. Sembra che negli USA trilioni di dollari giacciano bloccati presso la banca centrale anche questi remunerati da chissà chi affinché non vengano erogati, sarà vero? Sarà falso? La realtà la viviamo ogni giorno e ormai la cronaca ci ha abituati a ben altre miserie. Da necessità, comunque nasce virtù, e a questo proposito stanno prendendo vita piattaforme che questa volta partono dal basso favorite dal web e che si chiamano “crowdsourcing, crowdfunding”. Questo processo di finanziamento dal basso (fintanto che i banksters non ci metteranno le mani) lascia fuori il sistema bancario e mobilita persone fisiche e modeste risorse, in questo modo molte imprese trovano una boccata di ossigeno e in più possono nascere nuove imprese che prendono il nome di Start-up, siamo speranzosi ma dobbiamo darci da fare. Il rimedio in ogni caso è che l'Europa politica diventi una realtà, che liquidi e scarichi i banksters e si metta a battere moneta nel nome del popolo d'Europa.

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