Cerca

Scandalo della Casta al porto di Ancona

Sta per accadere nelle rosse Marche un fulgido esempio di Casta locale, con la benedizione del Governatore. Un negoziante di mobili, presidente ventriloquo di Spacca della Camera di Commercio di Ancona, diventa presidente dell’Autorità Portuale, un incarico che dovrebbe essere fortemente tecnico e che infatti è da 300 mila euro all’anno, che richiederebbe competenze specifiche altissime. Tutto invece è condito dal “ do-ut-des “ dei clientelismi locali, degli scambi di favore e di denaro pubblico con Università , regione e Confcommercio, attraverso le consulenze e le docenze universitarie. Il porto di Ancona è intanto già morto. Vigilate ed occupatevene a livello nazionale per favore!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog