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DOBBIAMO REGALARE LE CHIAVI DI CASA A TUTTI COLORO CHE BUSSANO ALLA NOSTRA PORTA?

Gentile Direttore, io penso che noi Italiani abbiamo perso qualsiasi naturale e fisiologico "istinto di conservazione" e che dell'autolesionismo abbiamo fatto una bandiera. Credo che in questo non abbiamo rivali al mondo. Perché dobbiamo consegnare le chiavi di casa a tutti coloro che bussano alla nostra porta? Il rischio –ma più che un rischio è una certezza- è quello di ritrovarci indesiderati ospiti in quella che era casa nostra, se non addirittura chiusi fuori casa. Sono, per esempio, dell'avviso che la cittadinanza italiana debba essere il coronamento di un percorso di assimilazione e comprensione della lingua, della cultura, delle istituzioni e delle tradizioni del Paese ospitante e che non debba essere regalata o concessa in modo automatico come lo è ora. Le attuali leggi sono eccessivamente generose e la concedono dopo dieci anni di permanenza: un periodo troppo breve, sebbene più lungo rispetto ad altri Paesi europei. Il periodo andrebbe allungato, ma -ciò che più conta- l'accertamento dovrebbe essere ben più rigoroso. Attualmente diventano cittadini italiani anche persone che di italiano non spiccicano manco mezza parola. Ho constatato la cosa di persona, e non è dunque per sentito dire (tralascio poi di parlare degli imbrogli di ogni genere annessi e connessi, come strani cambi di identità o altro, evidentemente dovuti all'inesistenza di qualsiasi parvenza di controllo, parola che potrebbe essere a buon diritto cancellata dal nostro vocabolario). La cittadinanza non andrebbe peraltro concessa a persone con precedenti penali, come invece avviene ora. Chi si comporta male, di cittadinanza mantenga pure la propria. Dare la cittadinanza significa di fatto cedere le chiavi di casa, ovvero concedere in proprietà il nostro territorio ai nuovi venuti. Il Paese sta passando in altre mani. E' giusto richiedere le necessario garanzie. Nella vicina Svizzera, come pure in tanti Paesi extraeuropei, non si concede la cittadinanza con la stessa facilità che in Italia e nel resto d'Europa, ormai diventate terra di conquista. Spero comunque che il Vecchio Continente, se non vuole essere ridotto a pura espressione geografica del tutto in balia dei gradienti demografici e governato solo da quelli, si comporti come tutto il resto del mondo, dove chi entra in casa di altri deve prima chiedere permesso e dove non si entra scardinando la serratura. Con i più cordiali saluti.

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