Cerca

Pensioni d' oro e facce di bronzo

Gentile Direttore, ho apprezzato il suo intervento a Servizio Pubblico dove è andata in scena la perfomance del sindaco Renzi sulle pensioni. E' di tutta evidenza che le cosidette "pensioni d' oro" sono l' alibi per mettere le mani sulle comuni pensioni della stragrande maggioranza dei pensionati italiani, tanto che si parla sottoporre a prelievo di solidarietà quelle superiori a 2500-3000 eur/mese lordi. Io penso (ma vorrei conferma) che le vere pensioni d' oro sono ad esempio quelle di 40.000 o 90.000 euro al mese,o giù di lì,ma anche volendo supertassarle non si otterrebero che poche centinaia di milioni. Allora, con questo alibi, si adocchia il vero serbatoio e Renzi lo fa sulla scia di quanto già indicato da Amato,poi da Giovannini, e anche da Fassina. Attenzione: se passa il principio, magari cammuffandolo come provvedimento "straordinario" ( che in Italia sono definitivi o "strutturali"),poi si continuerà a mettere le mani sulla pensione di chi ha versato trattenute per una vita lavorativa anche di 40 anni con un impoverimento generale. Naturalmente i vitalizi dei parlamentari rimarranno indenni e le pensioni al minimo continueranno ad essere tali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog