Cerca

BABY SQUILLO SPECCHIO DELLA SOCIETà

Non si difendono né le baby squillo né i loro genitori. Sono tutti frutto di questa società senza più valori. Condannare chi c'è andato non servirà a impedire che altre bambine "prodigio" facciano la stessa cosa. Le condizioni si creano all'origine, la merce non la comprerebbe nessuno se non fosse in vendita. Arrivismo, assenza di valori e di rispetto per il proprio corpo, diventano stili di vita. Sono cose che non trovano giustificazione neppure nella minore età, neppure a 14 anni. Genitori, educatori, istituzioni e social network hanno la responsabilità principale del degrado. Saremo in grado di rifondare questa società affinché metta al primo posto il valore della persona, dell'essere e non del possedere, del limite anteposto all'eccesso ? O daremo sempre la colpa agli utilizzatori, pur sapendo che sono solo una parte del mercato. Noi adulti dobbiamo seccare la fonte di questo degrado, ricominciando a dare l'esempio. marco gladiatore

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog