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Gli sprechi del "poco utile"

La sentenza della Cassazione annulla il verdetto della Corte d’Appello di Roma che aveva dichiarato nullo il licenziamento intimato ad un dipendente accusato di "avere utilizzato, durante l'orario di lavoro, il computer dell'ufficio per giochi, con un impiego di 260-300 ore,provocando cosi' un danno economico e di immagine all'azienda". I fatti : il condannato si fa i fatti molto suoi durante l’orario di lavoro e viene licenziato ; il Tribunale conferma il licenziamento ; la Corte d’Appello lo annulla ; la Cassazione lo riconferma. Vabbè che se non ci fossero i ladri,i dipendenti delle aziende che producono serrature sarebbero tutti a spasso,ma per un “evento” simile che giudici e avvocati di orni ordine e grado debbano perder sì tanto tempo ed energie è davvero troppo. Quando un “ammonimento scritto” del Capufficio di quel dipendente,probabilmente,sarebbe bastato…

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