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Giovani di FI: venga premiato il merito non i rapporti personali

Gentile Direttore, Le scrivo per esprimere tutto il mio disappunto per l'accostamento giornalistico tra i giovani invitati a cena ieri sera e la nuova classe dirigente del partito. E' impensabile che tra i criteri di scelta e selezione venga accantonato il merito, il bagaglio culturale e politico di ognuno mentre il presupposto sia la semplice amicizia con un "falco senior". Che Le scrive è un giovane under 30 caporgruppo FI presso il Comune di Eboli (SA), eletto dal popolo, impegnato quotidianamente nelle battaglie per il rispetto della legalità e per dare una speranza ai tanti coetanei disgustati dalla politica. Noi che ci giochiamo la faccia quotidianamente, abbiamo alle spalle anni di militanza e con tanti sacrifici ( anche economici) abbiamo perorato la causa del Pdl e del Presidente Berlusconi in primis non ci sentiamo rappresentati assolutamente da qualche giovane "amico di". Dateci una chance, coinvolgeteci e la nuova classe dirigente del partito sicuramente avrà qualità oltre che volti nuovi. Dr. Damiano Cardiello Capogruppo PDL-FI Eboli (SA)

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