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LA PENSO COME RENZI MA PREFERISCO D'ALEMA

Vi devo confessare una cosa gravissima: io, un seguace di Berlusconi da sempre e lo sarò anche dopo la decadenza, mi ritrovo a tifare D'Alema. Vi chiederete perché ? ecco la spiegazione: non tollero che le mie convinzioni, le cose in cui credo e che spero per questo paese le dica anche Renzi. Dovrei essere contento ? No, perché il buon Matteo le dice "en passant", insieme ad altre contraddittorie cazzate, Perché servono solo a raccogliere consensi. Non le farà mai ! Lui cerca l'elettore superficiale, l'elettore del cambiare per cambiare, dello scontro generazionale lo definirei l'elettore "alla moda". E D'Alema è l'unica cariatide del PD che, tirato per i capelli dal Renzi-valanga, sa distinguere il politico dal venditore di fumo. Lui che di fumo ne ha venduto ... sempre, conosce bene come si fa. Matteo, l'esagerato, ha sollecitato la pazienza di Massimo e questo è l'inizio della fine di Renzi e del PD, anche se dovesse vincere con il 70%. D'Alema resta un comunista e io preferisco sapere che non la pensa come me su molte cose. Renzi la pensa come me su molte cose, ma è un renziano e non è interessato a nulla di quello che dice. Idem i suoi. Marco Morbidelli

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