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DISPERATO BISOGNO DI CREARE CONDIZIONI FAVOREVOLI PER VENDERE PRODOTTI ARTIGIANALI ITALIANI E NON S

EGREGIO DIRETTORE DR. MAURIZIO BELPIETRO Le sarei molto grato se pubblicasse questo mio intervento questa mia richiesta di aiuto a favore della produzione artigianale ITALIANA unico sistema secondo il mio pensiero di risolvere in parte la distruzione del reddito che il mercato dell'IMPORT lo distrugge clamorosamente- ELENCO DELLE TASSE CHE UN’AZIENDA DEVE PAGARE INPS ARTIGIANO 22% IRPEF MODELLO UNICO 23% IRAP SUL COSTO DEL LAVORO 4% IMU CAPANNONE AZIENDALE 2% PRIMA QUOTA DI TASSE DA PAGARE SU BILANCIO AZIENDALE 51% TASSE ANNUALI OBBLIGATORIE PER UN’AZIENDA Accise su -gas metano- energia elettrica- acqua potabile – carburante- -iscrizioni obbligatorie-camera di commercio-albo artigiani-mutua ospedaliera artigiani-medico del lavoro-polizza assicurativa macchina aziendale-bollo circolazione- -codice a barre- -SECONDA QUOTA DI TASSE DA PAGARE PARI 8% SPESE FISSE DI GESTIONE AZIENDALE- consulente del lavoro-buste paga mensili dipendenti -modello 730- CUD – 740- 750- 770- IRPEF per compensi a terzi-sostituto d’imposta- -manutenzione estintori-postazione telefonica ISDN-postazione ADSL aziendale- -bilancio profitti/perdite-bilancio IVA-revisione /manutenzione caldaia riscaldamento- -riepilogo annuale trattamento di fine rapporto-sito remote banking on line bancario- derattizzazione stoccaggio materiale tessile-raccolta differenziata rifiuti-contratto di noleggio fotocopiatrice digitale-contributo CONAI-a carico totale dell’azienda- -TERZA QUOTA TASSE DA PAGARE PARI 8% -spese fisse di gestione conto bancario-portafoglio riba-anticipo fatture allo sconto- fido bancario-commissioni di istruttoria veloce-sbilancio competenze trimestrali- -questi costi incidono sul bilancio aziendale per una quota pari al 12% -QUARTA QUOTA TASSE DA PAGARE PARI 12% (il costo del denaro è arrivato a livello impossibile -da usurai- e il governo non vede, non sente, non interviene , come sempre si nasconde- è molto vigile ed attento a proporre nuove tasse , nuove richieste di soldi-) Riassunto delle diverse aliquote -prima quota 51%- seconda quota 8% -terza quota 10%- quarta quota 12% PER UN TOTALE FINALE DI 81%- avete capito bene ripeto 81 %- DIMOSTRABILE- col restante 19% cosa si può fare-solo andare in cassa integrazione-lasciare a casa almeno la metà de dipendenti-dimezzare la produzione-diminuire fortemente il reddito fino ad azzerarlo- Senza reddito lo stato incassa un caxxo Lo capite o no cari *tromboni* nonché veri dilettanti allo sbaraglio, rubati alla zappatura della terra agricola- Cari signori che appoggiate il vostro culo sulle poltrone del governo ditemi come le aziende oggi possono assumere *giovani* con questi margini a disposizione??????????????????????????????????????? Caro *governo dei *cretini* svegliatevi prima che una massa enorme di persone lombarde scendano a Roma e vi inforchino uno ad uno- ecco come il *governo dei cretini* aiuta le piccole aziende artigianali- Basta consultare bene l’elenco delle spese sopra descritte per rendersi conto di come è stata distrutta l’economia aziendale. distrutta anche da un’importazione grave-dura-massiccia-ingombrante- inqualificabile-mostruosa-irritante-vergognosa-scandalosa- esposta in tutti i grandi magazzini che stanno sul territorio italiano e per i quali nessuno del *governo dei cretini* fa NULLA per obbligare la vendita di almeno il 50 % di merce tassativamente prodotta ,manufatta ,assemblata, garantita tutta italiana- tromboni---tromboni—quando capite che ci dovete aiutare prima di farci chiudere tutti- Il vostro unico compito è chiedere chiedere chiedere tasse- accise- sacrifici- burocrazia arrogante –Nessuno di voi si è mai posto il problema delle vendite dei prodotti che i dipendenti producono- dello stallo di acquisti del consumatore finale che spremuto sempre e solo da voi non ha in tasca un centesimo da spendere per le nostre aziende- Bisogna catechizzare per bene i responsabili dell’ufficio acquisti della grande distribuzione di favorire almeno al 50 % le aziende che garantiscono il prodotto cento per cento italiano.- 50% acquisti dove vuoi 50% acquisti solo prodotti con tracciabilità garantita cento per cento italiana- E’ così difficile fare questo pensiero, compiere questa semplice operazione????? Sul mercato natalizio del tessile è stato immesso una quantità gigantesca di prodotti a bassissimo costo che stanno azzerando le vendite delle poche aziende rimaste ancora aperte-Con questa nuova invasione anche queste aziende chiuderanno presto- A voi questo non interessa- a voi interessa solo chiedere tasse….tasssse….tassssse… Siete semplicemente dei TROMBONI- degli INCAPACI privi di ogni etica civile e morale- Interessa a voi solo il vostro stipendio- Sono capace anch’io a dirigere una stato con questo sistema del *caxxo*- con questo elenco di tasse che ho descritto come possiamo competere con gli orientali che pagano un *caxxo* il personale e quant’altro. Tromboni è giunta l’ora di capire-- Tutti i possessori di PARTITA IVA devono fare gruppo e prendere una drastica decisione- NON VERSARE TASSATIVAMENTE L ‘ IVA fino ad annullare le busta paga dei parlamentari- solo mettendoli con le spalle al muro –senza stipendio – riusciranno comprendere la gravissima situazione in cui versano le nostre aziende artigianali- le tasse devono tassativamente non superare la soglia del 33,33% dell’utile a bilancio d’esercizio. Questo “”governo dei cretini”” carica una cedola di spese sui nostri prodotti del 81% cosa fa per aiutarci??? Niente di niente- nulla di nulla- avrei tanto altro da dire ma oggi mi fermo qui- Domani è un altro giorno di sofferenza, di battaglia aziendale, di preoccupazioni economiche, comincia una nuova settimana di lavoro col cambio del personale che rientra dalla cassa integrazione con la speranza che il telefoni squilli e dall’altra parte ci sia un Cliente con la voglia di comperare un prodotto artigianale con la garanzia di essere costruito in Italia-dotato di tracciabilità- -giorgio alabardi-caidate-

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