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Socialisti con Berlusconi

APPOGGIO BERLUSCONI : Ho 43 anni, sono di Milano e sono sempre stato SOCIALISTA, abbracciando tutto ciò che potesse garantire rinnovazione, progresso sociale ed economico, semplificazione ed efficienza e ottimizzazione del sistema stato . Tutto ciò con la massima attenzione e tutela delle fascie più deboli alle quali ahimè appartengo . Posso citare molte situazioni dove le notizie di Berlusconi seguivano direzioni diverse da quelle che sopra ho citato ma sono appunto notizie e non necessariamente un pensiero delirante di un ricco signore che desidera lasciarci un paese diverso, migliore . Direi che vale la pena riflettere su questo, e sulla genuinità delle informazioni . In questi anni e soprattutto ultimamente l'accanimento non democratico verso di lui è stato a dir poco vergognoso e chiunque che la pensi anche diversamente dai concetti liberali del leader, (su alcuni punti sono in disaccordo anch'io) credo abbia l'obbligo morale di rifiutare una magistratura politica che imponga tali accuse e utilizzando fastidiosissime sottofigi politici per sbarrare la strada alla libertà di pensiero e non solo. Ricordiamo i discorsi di Pertini ogni tanto! Signori cari, siamo uomini di mondo.. la politica non è mai stata l'insegna della limpidità; e chi poi, non ha scheletri nell'armadio? Siamo realisti e obbiettivi per una volta almeno nella nostra coscienza . Bene, allora un conto e avere qualche impurità un'altro conto è avere e volere la volontà e le capacità di cambiare con tranquillità un paese che sta affondando per vizi coservatori di anni ed anni di politica anche sindacale che hanno impostato regole di cordinamento delle masse, nell'ordine: o fai cosi o sei perseguitato, sei isolato, sei rimbalzato via eccetera eccetera . Tecniche usate molto nelle organizzazioni sindacali per esempio . Lasciamolo fare santo cielo . Poi se non andrà bene lo vinceremo alle elezioni è più facile e meno macchinoso ma soprattutto DEMOCRATICO ! Ho difeso Renzi, pur non fidandomi delle sue volontà rivoluzionarie, quando alle primarie scorse fu fatto “inciampare” da Bersani. Ho cercato quindi di seguire sempre una coerente linea di obbiettività con ciò che si dice e si fa, anche nell'ottica di un compromesso . I cittadini desiderano poter avere più soldi in busta paga, avere il lavoro ( e ne so qualcosa..) poter progettare la propria vita il proprio futuro essere sereni . La burocrazia statale, gli enti vari le istituzioni anche se da noi mantenute, da sempre hanno un'atteggiamento di sudditanza verso di noi comuni mortali . Questo non dobbiamo permetterlo ! Tutto ciò deve cambiare ormai, potrà essere poco piacevole per qualcuno ma di grande realizzazione e benessere per milioni di italiani . E' l'Italia, i suoi valori le sue ricchezze devono essere ristabilite . Non voglio ancora pensare di lasciare questo paese ma, nel mio piccolo spero che questo pensiero possa diventare di tutti coloro che desiderino essere felici della loro identità di italiani lasciando ai loro figli la tranquillità di vivere con serenità, grazie ! Gianluca Celentano

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