Cerca

ECCO COSA ACCADE IN ITALIA; l'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO CHE UCCIDE: DIREZIONE SERVIZI DEL TESORO

ECCO COSA ACCADE IN ITALIA; l'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO CHE UCCIDE: DIREZIONE SERVIZI DEL TESORO La Direzione Servizi del Tesoro è l’ufficio che provvede al pagamento delle pensione d’invalidità, di guerra, cause di servizio ed altro. Tutti emolumenti devoluti a poveri sfortunati che svolgendo il proprio dovere sono rimasti uccisi, feriti definitivamente disabili ecc, insomma tutta povera gente che oltre ad avere i propri problemi non sanno come vivere visto le lungaggini necessarie per vedersi riconosciuti i propri diritti. Proprio per farsi riconoscere i propri diritti una vedova con 2 figli aspetta tutti i tempi necessari alla Magistratura per imporre all’Amministrazione della Difesa il pagamento della pensione del marito riconosciuta vittima del dovere. Dopo oltre 6 anni, nel 2012 alla vedova ad ai figli viene notificato un decreto che sancisce il diritto alla pensione. Non ci crederete ma tutto il 2012 ed il 2013 è trascorso per decidere chi doveva pagare la vedova di un Sottufficiale della Croce Rossa Militare. Dopo 18 mesi si decide che paga la Direzione servizi del Tesoro in via Casilina a Roma. Consci del grave disagio causato alla famiglia e con grande sensibilità l’ufficio UCB procede immediatamente a registrare il decreto ed inviarlo in pagamento presso gli uffici di via Casilina 3 per procedere all’erogazione del dovuto, tutto avviene il 6 novembre 2013. Oggi, 11 novembre proviamo a verificare l’avvenuto pagamento degli emolumenti. Chiamando il numero 0647615581 risponde un Signore che ci chiede i riferimenti per rintracciare la pratiche ma ci premette che ogni giorno, presso il suo ufficio, arrivano “camionate de carte”. Provo a spiegargli che quelle carte rappresentano la vita distrutta di qualcuno, le tragedie umane di persone che alcuni casi hanno dato la vita anche per noi; la risposta è pragmatica ma chiara: ”e’mbe? Semo tutti incasinati”. Si prova a mantenere la calma e spiegare che ci sono dei problemi di sopravvivenza e si chiede quanto tempo potrà passare tra il protocollo ed il disbrigo della pratica (inserire un numero in un pc) risposta “dai 4 ai 6 mesi”. Allora proviamo a chiedergli se c’è un ordine ed un criterio per protocollare e procedere; ancora più chiaramente “oggi (11 novembre ore 15:00) avemo er protocolo aggiornato al 4 e c’avemo da fà ma poi, me scusi, da quando aspetta?” risposta mia “dal 2012” risposta dell’operatore che a suo dire non è obbligato a fornire il nominativo “se ha aspettato tanto pò ancora aspettà, d’altronde semo tutti nella stessa situazione, c’iavemo tutti i nostri problemi, è l’Italia e questo è un Ministero cos’altro vuole?”. Niente, non voglio proprio niente, vorrei solo che qualcuno che crede di rappresentare quest’Italia si faccia carico di questa situazione e provi a dare un senso ed una credibilità alle nostre Istituzioni. Se non fosse per la tragicità delle situazioni che si affrontano, dei drammi che ci sono dietro queste storie, sembrerebbe di vivere un film comico in cui la realtà supera la fantasia. Caro innominabile operatore, mi vergogno di te, mi vergogno di come tu possa rappresentare in questo modo le Istituzioni che ho difeso ed onorato nella mia vita. Ho deciso di riportare il numero di telefono affinché tutti possano verificare quanto detto, non serve dare nomi precisi o situazioni, basta semplicemente porre una domanda e capire di quanto possa essere infame, inumano e pericoloso un’operatore che, a differenza di tanti altri suoi colleghi, forse meriterebbe di capire un pò meglio di quanto possa essere difficile non essere ministeriali e sperare di vivere su i sacrifici di un famigliare che ha dato la vita per servire quelle istituzioni che questo signore rappresenta. Episodio vissuto i prima persona oggi 11 novembre 2013 alle ore 15:00 chiamando il numero riportato nel testo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog