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Alla fiera dell'assurdo

Ho appena udito un commento della sig.a Lanzillotta, intervistata dal TG7. Ebbene detta signora dice che il voto palese è necessario per evitare che qualcuno, nell'anonimato, dia il suo supporto al sen. Berlusconi nella votazione odierna. Trovo le affermazioni di detta signora estremamente gravi. Infatti queste implicano che il Parlamento non è più sovrano ma succube di direttive partitiche; che le persone elette dai cittadini e da questi delegate a votare secondo coscienza sulla base del mandato ricevuto non possono esprimersi liberamente; che sopra la legalità, il diritto e la coscienza debbono prevalere le congiure di palazzo; che le norme, stabilite dal Parlamento stesso, sono "eterne finché non vengono cambiate per la necessità di turno". L'affermazione dimostra inoltre la fragilità di una presa di posizione, dato che non può avere sicurezza del supporto dei suoi accoliti. Il tutto dimostra come ormai l'Istituto parlamentare abbia perso ogni suo valore e sia ridotto ad essere solo il paravento per le prese di posizione assolutamente partigiane a scapito della certezza del diritto. bobirons

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