Cerca

Ieri, orgasmi e brindisi all'ignoranza

Egr. Direttore Belpietro, comunisti e compari di merende ostentano gioia per la espulsione del capro espiatorio, ma è gioia esteriore, effimera e fasulla, perché dentro rimarranno sempre beceri, tristi, invidiosi e pieni di risentimento. Nessuna catarsi dunque dalla cacciata del nemico, stamattina al risveglio guardandosi dentro si sentiranno più vuoti di ieri, fingeranno, sorrideranno, ma che tristezza interiore. Il soddisfacimento di un desiderio, soprattutto quando origina dalla misera cattiveria umana, reca sempre con sé delusione e vuoto perché con il raggiungimento dell'oggetto il desiderio muore e con esso l'individuo. Kissinger ebbe a pronunciare un aforisma pregno di significato, specie in una occasione come questa, disse : “E' triste il destino di quell'uomo che insegue un sogno per tutta la vita e non riesce a realizzarlo, ma è ancora più triste quello di un uomo che invece lo realizza e trova il vuoto”. Comunisti e compari, voi strumenti inconsapevoli di poteri che si servono di voi per arruffare i popoli, oggi siete più tristi di ieri, potrete fingere esteriormente però non potete mentire a voi stessi. Quel che è peggio per voi è che Berlusconi ha vinto ancora una volta, vergognatevi e poi rassegnatevi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400