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Lettera ad un Figlio - Del Berlusconi e la Restaurazione!

Lettera ad un Figlio - Del Berlusconi e la Restaurazione! Ieri sentendo i discorsi del PD in parlamento mi sembrava di leggere il proclama della conferenza del 1815, dopo la parentesi napoleonica: la restaurazione, pardon la "legalità" ha trionfato! Per il resto tu sai quanto è durata la restaurazione, o ti accingi a studiarla. La cosi detta “parentesi” berlusconiana come quella napolenonica, con le speranze di cambiamento - seppure a mio avviso in troppe parti deluse - ora come allora ha attratto, a fasi alterne, la maggioranza degli italiani. Ma comunque sia non rimarrà senza effetti sulla nostra vita nei prossimi decenni. Il tema attuale é come si muorevanno le masse degli "esclusi", che tali personaggi venuti dal popolo hanno attirato/catalizzato dando loro una speranza. Parlo del "quarto stato" che oggi a mio avviso può comprendere il popolo delle "partite iva di necessità per aver perso il lavoro" e tutte quelle attività o impieghi "di frontiera" (stage, borsisti collaborazioni, dipendenti di cooperative, etc) in aggiunta ai disoccupati, senza alcuna di quelle protezioni/privilegi sociali, figli del dogma ideologico dell'indissolubilità del posto di lavoro, sbandierato da chi - per altri aspetti e con disinvoltura - scende in piazza e lotta per il diritto alla "promiscuità familiare". Ora il Re, una certa Sinistra, è nuda. Orfana di quel personaggio che per 20 anni l'ha pur sempre tenuta unita. -- Tuo Padre

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