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SANITà

Egregio Direttore, tra gli articoli odierni di Libero, ne ho letto uno che porta la sua firma, nel quale dice : ministro (scritto qui da me volutamente con la M minuscola), quando si occuperà di corsie e di reparti ? Questa frase mi ha preoccupato, e le spiego il perchè. Premetto che ministri come la Lorenzin, la Kjenghe e quant'altri si dovrebbero occupare ad imparare l'uso della vanga, e non di altro, per incapacità congenita a dirigere qualsiasi cosa appena più grande di un pollaio di tre galline. Un Ministro , anche se fosse un laureato in medicina "non dovrebbe occuparsi di corsie e di reparti" elementi importanti , ma non fondamentali ai quali non avrebbe materialmente il tempo da dedicare. Dato che anche un medico esperto dovrebbe rimanere in loco almeno un paio di settimane per rendersi conto dei problemi. Un manager al livello di ministro , deve invece occuparsi anzitutto della finanza e poi delle prestazioni verificate alla luce di parametri oggettivi. Un modo diverso di concepire le funzioni di Ministro porterebbe solo a disastri , come sta accadendo nella realtà. La saluto gian luigi lombardi-cerri

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