Cerca

11000 docenti truffati REV. 2

Buongiorno, vi rimando la lettera nella seconda versione dopo essermi accorto di un errato copia incolla da Word. Mi chiamo Cristian Farri e ho frequentato il corso di abilitazione TFA. Noi abilitati ci sentiamo truffati dallo stato italiano. Di seguito la mia storia, simile a quella di tanti altri miei colleghi. Lavoravo nell’industria quando decisi di finire i due anni di ingegneria per ottenere la specializzazione che mi avrebbe permesso d’insegnare. Dopo numerosi sacrifici mi laureai con 110/110 continuando a lavorare. Dopo pochi mesi dalla laurea ecco arrivare il bando di concorso del TFA, era l’occasione che aspettavo. Il bando era a numero chiuso (stimato sul reale fabbisogno di docenti). Pensai :"Finalmente lo stato italiano ha fatto le cose come si deve!" ma poi questo fu smentito dai fatti. Pagai 150? per partecipare alle selezioni e in circa quattro mesi venni sottoposto a test a crocette, compito scritto (dove bisognava risolvere un problema abbastanza complesso d’ingegneria) e interrogazione orale. Di tutto questo mi preoccupava il punteggio perché un sacco di persone insegnando già, possedevano un sacco di punti in più di me, indipendentemente dai risultati dei test. Fui comunque molto capace ed entrai nei trenta posti disponibili. Pagai circa 2300? d’iscrizione. Il corso iniziò a "tarallucci e vino", nel mese di dicembre vi era una sola lezione a settimana. Decisi quindi di cercare di lavorare a scuola e ottenni per puro caso mezza cattedra. Ma tutto diventò molto complesso e faticoso. In pochi mesi dovetti frequentare lezioni tutti i pomeriggi fino alle 20:30, studiare, lavorare, fare il tirocinio a scuola, fare degli elaborati a casa e sostenere i seguenti esami: • Scuola e territorio: laboratori, stage, tirocini, alternanza, apprendistato come opportunità di insegnamento. • Metodologie didattiche delle Discipline Meccaniche e Tecnologiche • Utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione per le Discipline Meccaniche e Tecnologiche • Ordinamenti e normativa del sistema educativo • Pedagogia e didattica della valutazione • Metodologie didattiche • Progettazione dell’offerta formativa • Analisi e commento delle indicazioni e Linee guida in funzione della programmazione delle attività di insegnamento • Epistemologia e storia delle discipline tecnologiche • Tirocinio a scuola • Tesi finale Idoneo È stato un anno di università concentrato in pochi mesi. Sono stati notevoli i sacrifici, sia economici che familiari. Oggi ritengo di essere stato formato nel migliore dei modi e che il corso TFA è stato il miglior modo per iniziare la mia carriera. Ritengo che le spese di formazione non debbano essere a carico del dipendente ma ero comunque contento di pagarle in vista di un lavoro che doveva essere certo. Purtroppo lo stato italiano non la pensa così. Il mio titolo non ha nessun valore, quest’anno sto lavorando senza inserimento in graduatoria perché il MIUR l’aprirà solo a giugno 2014. Qual è quel datore di lavoro che seleziona tra i propri dipendenti (o aspiranti) i migliori, gli impone di pagare un corso e poi non gli da il lavoro e non riconosce quasi il titolo? Forse è quel datore di lavoro che vuole solo vendere i propri corsi e trarre un profitto monetario da essi. Beffa delle beffe, tutti quegli insegnanti che parteciparono con me alle selezioni ora vengono abilitati con il corso speciale PAS per chi ha tre anni di servizio (il PAS è un canale che non esisteva quando fu bandito il TFA e che non sarebbe mai dovuto esistere). Ma il numero chiuso che fine ha fatto? Ma quelle persone non erano state bocciate? Il TFA non doveva essere l’unico canale per le immissioni in ruolo insieme al concorso? Perché devo essere sorpassato in graduatoria da chi ha più anni di servizio anche se è stato bocciato alla stessa selezione che ho fatto anch’io? Perché questa sanatoria? Chi fece la SSIS fu abilitato e immesso in ruolo, perché noi no? Perché c’è la volontà del ministro di abilitare altri precari e non riconoscere il nostro merito? Ulteriore beffa degli ultimi giorni: il ministro parla di indire dei corsi concorsi per le selezioni e le immissioni in ruolo, MA NOI ABBIAMO FATTO PROPRIO IL CORSO CONCORSO!!!!SIAMO QUI NON CI VEDI? SI CHIAMA TFA ED ESISTE GIA’? Sono semplicemente indignato e deluso. Prof. Cristian Farri

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog