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SALENTO, UN LORD A MARITTIMA

Da oltre un decennio, a Marittima, precisamente all’uscita dal paese sulla strada provinciale che porta a Castro, è operante una struttura ricettiva, piccola ma accogliente e di semplice eleganza nella formula del bed and breakfast, che vanta una storia molto singolare. E’, Marittima, un paesino del sud Salento, ameno e solatio, all’incirca a metà percorso, in linea d’aria, fra Otranto e Santa Maria di Leuca, adagiato a ridosso di una delle tipiche serre che, nella zona, declinano fin verso la costa rocciosa contraddistinta da alte e ripide scogliere. Alla sua periferia, sorge un grazioso Santuario, dedicato alla Madonna di Costantinopoli, costruito intorno al 1620, mentre, appoggiato a tale chiesetta, si trova un altro edificio, realizzato quasi contemporaneamente, che sino alla seconda decade del XIX secolo, ha ospitato un convento di frati francescani. Quest’ultimo complesso consta di una serie di sale e locali su due piani, in gran parte prospicienti su un elegante chiostro, comprende anche un frantoio ipogeo ed è circondato da terreni. Per molti anni, infine, è stato la residenza del vescovo di Castro, praticamente sino alla soppressione della relativa diocesi, avvenuta sempre nella seconda decade del 1800. Andati via i monaci, l’ormai ex convento ha vissuto una lunghissima buia sequenza temporale, passando sotto la proprietà di una serie di privati e subendo svariate destinazioni d’uso, fra cui manifattura di tabacchi, allevamento di animali domestici, deposito. Ciò, con inevitabile progressivo degrado. In occasione dell’ennesimo cambio di titolarità, circa tre lustri addietro, nel ruolo di compratore è inopinatamente intervenuto un personaggio particolare, l’inglese Lord Alistair Mc Alpine. Questi, da giovane, aveva lasciato la propria patria per l’Australia, dove, proseguendo l’attività imprenditoriale già avviata dai familiari, era andato via via realizzando, con successo, una serie di grosse iniziative in campo edilizio, alberghiero, eccetera. In pari tempo e successivamente, si è inoltre interessato di ricerche e di studi su antichi reperti e manufatti artistici, dando luogo a preziose collezioni, è stato autore di diversi volumi e di articoli di stampa e ha pure ricoperto cariche pubbliche, fra cui quella di consigliere del Teatro Reale Inglese. Già buon conoscitore dell’Italia, avendo abitato per diverso tempo a Venezia, Lord Mc Alpine, agli sgoccioli del ventesimo secolo, si è infine determinato ad effettuare l’importante investimento nel nostro Salento, sembra su segnalazione della sua amica baronessa Esmeralda Winspeare, madre del regista cinematografico Edoardo e residente, come è noto, a Depressa (Lecce). Dopo l’acquisto dell’immobile, il nobile britannico ha fatto eseguire lunghe e accurate opere di recupero dell’edificio, con interventi scelti e mirati, in modo da salvaguardarne le strutture originali, effettuando anche notevoli lavori di piantumazione e di sistemazione dei terreni circostanti, con puntuale recupero dei muri a secco, e realizzando una piscina. Da ultimo, tante aiuole fiorite impreziosiscono l’insieme. Cosicché, l’ex convento ora si presenta rinato a nuova vita e attrezzato con arredi di gusto. Lord Mc Alpine, dalla fine del 2002, ne ha fatto la sua stabile dimora e, come detto prima, ha parallelamente posto la struttura a disposizione di turisti e visitatori, attraverso un servizio bed and breakfast. Risultato è che, adesso, in tutto l’arco dell’anno, nella minuscola e affascinante Marittima sono presenti numerosi ospiti, provenienti principalmente dalla Gran Bretagna e dagli USA. 12 dicembre 2013 Rocco Boccadamo Lecce e.mail: rocco_b@alice.it

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