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Un gesto, mille parole...dal Salotto di Bartolo Fontana

Presenti tutti i grandi della Terra ai funerali di Nelson Mandela e ancora una volta la Stampa e le televisioni, la cosiddetta informazione, si fanno ingannare dall’apparire e non dall’essere. Che cosa vuol dire? Significa che per mentire non necessariamente bisogna negare ma anche omettere, non dire. Durante la celebrazione, un falso interprete per sordo muti, si impossessa del palco e si affianca agli oratori fino a quando qualcuno non capisce che i segni dell’uomo sono solo gesti incomprensibili. La notizia ha fatto il giro del mondo destando una particolare ilarità. Per un minuto di “gloria” qualcuno sarebbe disposto davvero a tutto. Poi, un’altra notizia, quasi di secondaria importanza, a giudicare dal poco clamore che stampa e televisioni hanno dato all’evento: il saluto, non programmato, da parte di Barack Obama a Raul Castro, suo nemico storico. Nel giorno del ricordo a Nelson Mandela, questo gesto doveva essere ripetuto con foto e filmati dalla stampa e dalle televisioni di tutto il mondo fino alla nausea. Un gesto valle più di mille parole, mille discorsi. Invece lo scettro passa a un burlone che per ignoti motivi vuole apparire al mondo intero per ciò che non è: un problema di molti, a quanto pare.

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