Cerca

Work Experience

Buongiorno, vi scrivo questa e-mail non per congratularmi con voi per l'ottimo lavoro che state facendo a livello nazionale ma per protestare contro un politica incresciosa delle cosiddette WORK EXPERIENCE. Mi chiamo Andrea, laureato in Scienze Politiche, Scienze del Governo e delle Politiche pubbliche e con studi all'estero ed ora alla ricerca di un lavoro in Italia. Ho fatto domanda per diverse work experience in ambito amministrativo convinto che questa innovativa forma di somministrazione del lavoro possa dare a noi giovani laureati una possibilità lavorativa per quello che effettivamente siamo preparati. Il problema però è che appena vengo contattato per informarmi sull'esito delle selezioni mi viene detto che è stata scelta un'altra persona con più "accrediti di me", ovvero un modo gentile per dirmi che ha più esperienza lavorativa di me (al momento del colloquio infatti mi chiedono se ho esperienza in tale ambito). Ora mi chiedo perchè le work experience vengono chiamate così e servono per inserire nel mondo del lavoro delle persone che devono farsi un'esperienza se effettivamente vengono "assunte" persone che hanno già un'esperienza alle spalle? invece di WORK EXPERIENCE dovrebbero chiamarle WORK IF YOU HAVE AN EXPERIENCE. Ora non tutte le aziende e le organizzazioni che propongono questa politiche di lavoro sono così meschine però la gran parte sono così; almeno per esperienza. Scusi se le ho fatto perdere del tempo però non sapevo a chi rivolgermi per far notare come molti soldi pubblici vengono gettati al vento dando possibilità a persone che hanno già un sorta di esperienza alle spalle, lasciando molti laureati come me, e non, alla porta aspettando un'altra work experience che ovviamente verrà data a chi ha più "credenziali". Grazie per l'attenzione Buona Giornata Andrea

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog