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La nuova riforma del processo civile ... che non esiste più

Il disegno, fin troppo chiaro, è di costruire una giustizia per i ricchi, in modo che i poveri abdichino a qualsiasi loro diritto. E i ricchi andranno solo dagli avvocati per ricchi, con il risultato ulteriore che gli avvocati "normali" diverranno a loro volta poveri, e dovranno cambiare lavoro, ed allora di avvocati per la gente normale non ce ne saranno neppure più. In compenso c'è la mediazione, sistema ridicolo per ottenere una non giustizia. Tizio chiede cento, Caio vuole dare zero e la mediazione è sempre - quando va bene- 50, con la benedizione del mediatore e con la minaccia che se vai in causa e poi per caso la sentenza dice 50 la paghi cara. La giustizia che non esiste. Facendo anche tesoro di una classe, quella dei giudici, che con il tempo ci ha abituati a vederne di ogni, doversi trovare oggi a pagare fior di quattrini per conoscere la motivazione della sentenza (vale a dire il pensiero del giudice) rappresenta senz'altro un traguardo invidiabile. Ma chi è che ha partorito una tale, l'ennesima, porcata sulla pelle dei cittadini. Chiedo che Libero si dedichi a tale tema perchè questa è sì una vera emergenza.

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