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il caso dei due Maro' prigionieri in India.

Gentile Dott. M.Belpiero , fra poco è Natale,molti italiani saranno presi da problemi economici seri ed altre difficoltà. Vorrei far riferimento al caso dei due Maro’ tenuti prigionieri in India. Ricordiamoli. Essi sono:Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.A parlar di loro,sembra che si provochi un certo fastidio verso le alte cariche dello Stato. Sembra quasi che certi “signori” della casta imperante che si arroga il diritto di governarci ( sempre in peggio) vorrebbero sacrificare quei due nostri Soldati. Si comportano come se vorrebbero quasi farli dimenticare,sparire dalla memoria degli italiani. Ma quando sarà scritta la parola fine? Nessuno lo sa. Tantomeno il nostro governo, la cui azione per liberarli non è stata né efficace né rapida. Eppure, quando si tratta di far tornare a casa turisti spericolati, viaggiatori a caccia di avventure o volontari che sognano l'immunità, a Roma scattano come molle. Proclami, inviati, mediatori e, spesso, anche cospicui riscatti per ottenere la liberazione dei connazionali rapiti dalla guerriglia di turno. Anche se nessuno dei malcapitati agiva per conto del governo, e per di più in una missione internazionale. Nel caso dei fanti del Reggimento San Marco invece è meglio il silenzio, o quasi. E’ veramente un brutto segno. Ma dov’è l’orgoglio,l’onore italiano? Ogni tanto, costretti dalle circostanze, i nostri ministri sussurrano qualche frase ipocrita, come ha fatto a suo tempo il responsabile degli Esteri ( del governo Monti) Giulio Terzi: «Il dossier è molto difficile ma riporteremo i nostri ragazzi a casa... Il governo segue la questione con la massima attenzione...». Che vergogna, come se nessuno sapesse chi ha dato l'ordine di consegnare alla polizia indiana i nostri due ragazzi, soldati in missione per conto del governo e dell'Onu, in acque internazionali e su una nave italiana. Abbiamo ingoiato rospi indigeribili, dagli sgarbi diplomatici alle forzature dell'inchiesta giudiziaria, ma resta un fatto: da quel maledetto 19 febbraio la questione s'è complicata invece di avviarsi a una soluzione. Stando a sentire certi apparati dello Stato ( il presidente,il capo del governo etc.)si infastidiscono se si da la giusta risonanza mediatica al caso dei nostri due Maro’.Secondo loro si peggiorerebbe la situazione,col rischio ( sic ) infastidire le autorità indiane. Come se fosse scorretto o addirittura scandaloso difendere i diritti di due nostri soldati ingiustamente detenuti. Ma da che razza di governanti siamo governati? E’ il governo del popolo italiano o un’entità che tutto fa,ma che sempre si comporta come un’ente antinazionale,anti italiano ( come ormai si sta facendo dal 1945 ad oggi) al servizio di interessi che nulla hanno a che fare con i reali interessi del popolo italiano? Sarebbe ora che guardassimo in faccia alla realtà dei fatti. Il caso dei nostri due Maro’ è l’ulteriore prova evidente che siamo ,viviamo in un Paese a sovranità limitata. E non è la prima volta che dal 1945 ad oggi il popolo italiano,a causa di una classe politica,incapace,ladra,antinazionale,imbelle,si prende schiaffi in faccia e tantissime umiliazioni. A prendere schiaffi siamo avvezzi, però ogni tanto ci piacerebbe restituirne qualcuno. Niente da fare. Forse è per questo che l'Italia appare isolata. La Nato si è chiamata fuori, la diplomazia europea ha inizialmente abbozzato un interessamento, ma poi si è defilata. Ma come, il governo Monti ( prima) e Letta ( adesso) non gode di tanto favore e tanto credito internazionale? Ci spieghino, per favore, qual è la verità. Ma ora andiamo al dettaglio della faccenda. Sul caso dei due Maro’ c’è stata una mirabile perizia,assolutamente esaustiva, del Capitano di Corvetta.Diego Abbo. Ora:come mai la perizia del Com.te Abbo non viene portata all'attenzione del Ministro, o meglio perchè il Com.te Abbo non viene sentito dai Vertici della Marina per essere portato dal Ministro. Allora se ciò non avviene si tratta sicuramente di un tentativo di "melina" atto a non fare parlare il Com.te Abbo con il Ministro della Difesa: le ragioni ci sono e sono diverse, 1.il Comandante ABBO oltre a spiegare come in poco tempo si può fare a riportare in Patria i 2 Marò attraverso la Perizia del Somaro del Tiro, di seguito PERIZIA, (che è disponibile su You Tube. http://www.youtube.com/watch?v=VqmI1nkT7kA Titolo del video:”Maro’:l’analisi completa dell’evento dell’Enrica Lexie”) è in grado spiegarne l'uso "esaustivo ed efficace"in sede giudiziale". 2.La PERIZIA è altresi un punto di partenza sia per dipanare i punti "poco Chiari" a copertura di legami strani e non trasparenti che ci sono tra i nostri Vertici Politici e le solite "note" Potenze Straniere ( ciò è anche la causa dell'impasse che c'è a livello ONU e IMO) sia a mettere le dovute pezze per il risanamento di questo intrigo internazionale; 3. Oramai il 2° Natale è passato con i 2 Marò in India, si dice che si arriverà a Pasqua , ma non si è specificato di quale anno: oltretutto ( anche per il suo immobilismo nella questione dei Marò ) il governo non avrà vita lunga e questo il Premier Letta lo sa ed anche Napolitano ( a lui conviene infatti andare a casa, altrimenti per ciò che potrebbe venire fuori, lui sarebbe accusato di "alto tradimento" e nella figura di Presidente della Repubblica / Capo delle forze Armate ciò sarebbe a dir poco devastante... girano infatti in India dei documenti su connivenze massoniche della Trilateral che condizionano Napoletano e Letta..!!! http://www.youtube.com/watch?v=mmtEIcSlJu4&feature=share Titolo del link:”Bilderberg e Mes:il servizio che “le Iene” non hanno voluto fare”. ) 4. Noi pensiamo che senza indugi Abbo debba essere portato dal Ministro Mauro al quale svelerà una brillante "exit strategy" senza evidenziare le "dark connections" che ci sono state e che continuano ad esserci tra gli alti "vecchi" Papaveri della Marina ( vedasi Articolo di Rinascita del 17 aprile 2013 - http://www.rinascita.eu/?action=search. , titolo:”Squarci di verità sul caso dei due Maro’”). Speriamo che ciò avvenga presto presto, non si può indugiare ancora, se l'incontro non dovesse avvenire è la prova che la marina è sempre quella di sempre: con una mano ti stringe la mano e con l'altra fa segno "al nemico" che può entrare......!!! Basta vedere ciò che hanno fatto per la ricorrenza del 18/19 dicembre 1941 l'attacco ad Alessandria, tante conferenze, tanti bla,bla,bla sulla notte dell'attacco più audace condotto dai nostri Uomini, rimane però che il Com.te del Sommergibile SCIRE' Junio Valerio Borghese è ancora degradato a marinaio e nessuno gli ha ridato i gradi che gli hanno levato ..inopinatamente....!!!! Solo per fare contente le Potenze Alleate come del resto è successo anche per la "fazenda" dell'Art. 16 del Diktat di Parigi del 10 febbraio 1947..!!! Cordiali saluti. Ubaldo Croce

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