Cerca

Perche' il velo della Bonino e' triste

Gentile Direttore, confesso di non essere un assiduo lettore del suo giornale ma la devo ringraziare perche' e' l'unico quotidiano italiano che ha messo l'accento sulle condizioni in cui si e' presentata la Bonino a Teheran e lo ha fatto in maniera ironica come spesso la testata usa fare. Io vivo in medioriente e sono sempre piu' esterrefatto dalla protervia, dall'atteggiamento perdente con il quale il mondo LIBERO, si pone nei confronti delle tribu' che vivono al di la dello stretto di Suez. Solo chi vive o ha avuto esperienza di questi luoghi puo' capire il mio malanimo nel vedere un ministro dello stato con una storia da (presunta?) liberale come emma bonino indossare il velo al cospetto di un capo di stato. Mi permetto di segnalare che da protocollo, se la Regina di Inghilterra, Sommo Rappresentante della Chiesa Anglicana, incontrasse il Papa (e lo ha fatto), non gli bacia la mano (in senso di sottomissione e obbedienza), ma gli da una stretta di mano (da Capo di Stato). La foto che Libero ha pubblicato e' l'ennesima riprova che il mondo occidentale soffre di un complesso incredibile nei confronti di questo lato del mondo e si pone in maniera assolutamente perdente. Qui l'approccio verso l'occidente non ha tutti i fronzoli filosofici, radical chic e mondialisti che abbiamo in Europa. L'approccio qui e' NOI siamo giusti perche' seguiamo le scritture. VOI siete sbagliati. E ci vorranno forse altri 20 anni di dominio petrolifero ma vi schiacceremo. PUNTO. Chi dice il resto e' solo un povero illuso. Homus lupi. Ho giocato a calcio nei peggiori campi di periferia del mio piemonte e spesso ho visto vincere non chi giocava meglio ma chi era (permetta il gergo) 'cattivo sotto rete'. Per inciso, mentre in Italia bandiamo in maniera piu o meno espliciti i riferimenti al Natale, qui la croce e' illegale. Il proselitismo e' illegale. Ogni riferimento ad ogni altra religione che non sia la LORO e' illegale. Durante il ramadan non solo LORO digiunano ma anche NOI non possiamo mangiare e bere in pubblico. E i ristoranti sono chiusi. PER TUTTI. Solo venendo qui ho compreso appieno le parole di Oriana Fallaci. Voglio augurarmi che il Natale porti un po' di luce nelle menti offuscate da chi blatera di mondialismo seduto dalle comode e cieche scrivanie di Roma, Bruxelles o Londra. Grazie e Buon Natale all'ITALIA. VIVA L'ITALIA Vincenzo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog