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italia ambigua e ipocrita..direi "alle 1000 proroghe"

Italia ambigua e ipocrita… direi “alle 1000 proroghe” A mio modesto parere; lo scandalo vero non è la doccia all’aperto del centro di accoglienza di Lampedusa, ancorchè grave, denota un manifesto monito di insostenibilità circa la gestione dei poveri migranti, di fronte ai quali bisogna comportarsi con rispetto. Ma ciò non significa nascondersi dietro una ipocrisia tutta italiana, secondo la quale ci si indigna di fronte a certe immagini ma poi in concreto se, per esempio, il comune assegna un appartamento a fianco al nostro, ad una famiglia immigrata disagiata la cui cultura è diversa da quella italiana “nostrana”, ci si indispone e ci rende insofferenti. Già proprio così…. Dalla serie: “poverini mi dispiace, ma meglio che stiano lontani”… Non c’è da meravigliarsi. Questa ipocrisia è una patologia tutta occidentale. Anche la democratica Europa si è dimostrata tale. Di fronte alla tragedia occorsa a Lampedusa si sono svegliati tutti (come se avessero scoperto l’acqua calda) e sgomenti, basiti hanno versato lacrime di plastica, di circostanza. Proprio così perché quando ai paesi membri è stato riferito che i migranti vorrebbero poter circolare negli stati europei, considerando che tanti hanno familiari nel nord europa, questi hanno negato il consenso demandando all’italia l’onere di stoppare e controllare i poveri migranti, addirittura elargendo ingenti danari e inviando forze di polizia europee con relativo knowhow “operazione mare nostrum”. Intanto il problema interno dell’immigrazione rimane e si confonde dietro il business di chi fornisce servizi di accoglienza e la strumentalizzazione della politica. Ma alla fine anche chi è infastidito da tutto ciò, di fronte a certe immagini e in pubblico esclamerà questa locuzione: “poverini. Situazione inaccettabile per un paese democratico..” e poi facendosi il segno della croce andrà alla messa di Natale con la “coscienza pulita”… Intanto la nostra cara politica e il nostro amato governo delle “strane intese” ci fa trovare un regalo sotto l’albero. Proprio come tradizione vuole. E’ il decreto legge di stabilità che oggi è ufficialmente legge. Tra i meandri delle 1000 proroghe, interessi lobbisti, decreto omnibus salva Roma, gli italiani avranno 2 miliardi di tasse in più da pagare. Ebbene si è scoperchiato il vaso di Pandora anche sul caro affitti dei palazzi della politica romani.. Ma queste ultime cose meglio tenerle celate perché non è gradevole parlare di una manovra di 14,5 miliardi. Meglio parlare dei centri CIE, parlare di immigrati che vivono condizioni inaccettabili, che seppur vero non salvano l’Italia, gli italiani e il problema lavoro. Poi se proprio dobbiamo dirla tutta sono i politici stessi che hanno previsto questa politica dell’immigrazione e dell’accoglienza, non di certo chi lotta per arrivare a fine mese. Pertanto gli aggettivi: populista, nichilista, demagogo, qualunquista, ecc.. non appartengono al popolo italiano ma prettamente alla classe politica dirigente che sempre più allarga la forbice del divario con i cittadini… Ora però è Natale e dobbiamo essere tutti più buoni ma non più fessi…. Viva l’Italia.

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